
«Sono in attesa della relazione da parte della Protezione civile sulla situazione degli incendi in Sicilia in modo da poter dichiarare, già nella seduta della giunta di domani, lo stato di calamità e chiedere al governo nazionale il riconoscimento dello stato di emergenza per l’Isola». Lo annuncia il presidente della Regione, Renato Schifani, dopo l’ennesima giornata di roghi che si sono verificati in quasi tutte le province siciliane.
«Ci sono danni ingenti ancora non quantificabili - prosegue il governatore - e numerosi roghi ancora attivi. Voglio rinnovare il ringraziamento della comunità siciliana a Protezione civile, corpo forestale, vigili del fuoco e volontari impegnati fin dal primo momento, con grande spirito di sacrificio e senso di responsabilità, ad arginare l’emergenza di questi ultimi due giorni. Confido in un rapido e positivo riscontro da parte del governo nazionale - conclude il presidente della Regione - di modo che si possa cominciare al più presto a pianificare i primi interventi, auspicando nel frattempo che il miglioramento delle condizioni climatiche metta fine alla fase più acuta dell’emergenza».
Persone:
4 Commenti
Tano
25/07/2023 22:01
Chiederemo.. faremo … le case bruciano cavolo !!!!!!!!!
salvo
26/07/2023 00:19
Non avete fatto la manutenzione e controllo . Ci sono migliaia di forestali che la sicilia paga. Dove sono? Sapete sempre piangere nel latte versato. Sapete riunirvi di nascosto per approvare gli aumenti e i vitalizi. Non sapete programmare. A settembre si devono pulire i tombini. Te lo ricordo
Roberto
26/07/2023 00:28
Presidente la Sicilia brucia per mano di 4 criminali. Per evitare il peggio bisognerebbe vietare a tutti di uscire durante i giorni di super caldo, come durante la prendemia. Tutti, a casa e chi verrebbe trovato in giro si dovrebbe portare in carcere. Cosi eviteremmo questo inferno di fuoco e disastro che pagheremo caro in autunno.
Domenico
26/07/2023 07:32
Vorrei capire come mai non è riuscito a stanziare soldi per lo stato d'emergenza. In Friuli Venezia Giulia, anch'essa regione a statuto speciale, hanno già stanziato 50 milioni di euro. C'è qualcosa che non va. E da Siciliano sono molto rammaricato.