
La dimensione dell’occasione sprecata, almeno fino a oggi, è tutta in un dato che emerge fra le pieghe di una relazione della giunta: i 31 progetti che il governo nazionale ha bocciato esattamente un anno fa perché incompleti avrebbero portato l’acqua in modo regolare su altri 170 mila ettari di terreni coltivabili spingendo l’economia agricola fino a una crescita di fatturato di un miliardo.
Ora la giunta Schifani sta provando a recuperare il tempo perso. Ha ottenuto dal governo nazionale il recupero di una parte dei 31 progetti bocciati un anno fa. Tutti gli altri li finanzierà autonomamente la Regione, attingendo al Fondo sviluppo e coesione. Nulla resterà incompiuto, è la previsione della giunta, anche se è andato sprecato un anno, sono state perse risorse del Pnrr e ora si dovranno utilizzare fondi che potevano essere sfruttati per altre misure di sviluppo.
Sul Giornale di Sicilia oggi in edicola un servizio di Giacinto Pipitone

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2 Commenti
Roberto
05/01/2023 07:51
E come sempre nessuno paga, se non i poveri e onesti siciliani. Vorremmo sapere di chi è la colpa per non aver saputo prima ottenere questi progetti ? Politici o burocrati?
io
05/01/2023 08:09
si si, come no.....nn sanno nemmeno fare un minimo di progettazione,siamo sempre fermi al palo...