
"Il Consiglio di presidenza dell'Ars ha soltanto recepito la legge nazionale che prevede il taglio delle pensioni superiori a 100 mila euro lordi l'anno degli ex dipendenti dell'Assemblea regionale siciliana, a decorrere dal primo gennaio 2019 e per la durata di 5 anni. Quella del M5S è un'esultanza fuori luogo, perché il Consiglio di Presidenza ha votato all'unanimità". Così il presidente dell'Ars, Gianfranco Miccichè.
"Il legislatore, avendo alcuni dubbi sulla costituzionalità della norma, ha previsto che gli enti erogatori delle pensioni creassero un apposito fondo dove trasferire i risparmi che, nella fattispecie, verranno accantonati in un capitolo del bilancio dell'Assemblea regionale - continua il presidente Miccichè - Pertanto, la Regione dovrà continuare a versare all'Ars le somme per i pensionati. Non ci sarà nessun risparmio per i cittadini, perché sono accantonamenti che per qualche anno rimarranno improduttivi".
Ecco cosa prevede il comma 265 dell'articolo 1 della legge di stabilità per il 2019: "Presso l'Inps e gli altri enti previdenziali interessati sono istituiti appositi fondi denominati Fondo risparmio sui trattamenti pensionistici di importo elevato in cui confluiscono i risparmi derivati dai commi da 261 a 263. Le somme ivi confluite restano accantonate".
Persone:
19 Commenti
PAOLO
26/06/2019 16:40
Poverini.......allora perchè toglierglieli? Visto che vennanno accantonati si poteva continuare a darli a questi poveri burocrati! Che cattiveria!!!
Franco
26/06/2019 16:48
"Scatta il taglio delle pensioni d’oro per gli ex burocrati dell’Assemblea regionale siciliana. Stimato un risparmio di 4,3 milioni ogni anno per i contribuenti." Questa è la notizia riportata da un altro giornale, ma a quanto pare Miccichè crede che i siciliani siano imbecilli e ignoranti e non leggono. Quindi, può dire quello che vuole.
Piero
27/06/2019 06:23
Sig Franco mi scusi parliamo di Miccichè che ancora non capisco come fa a trovarsi in questa posizione
Thore
26/06/2019 18:40
Restano accantonate per un certo periodo, ma gli ex quelle somme non le vedranno mai più.
silvano
26/06/2019 18:55
questo miccichè non si smentisce mai, da politico nega ogn i evidenza che tenti di toccare i privilegi a LUI tanto cari. Amici siciliani mandatelo a casa in modo definitivo. Auguri....
LINO
26/06/2019 19:12
VERGOGANTI MICCICHE!!!
vito
27/06/2019 04:07
QUESTA CLASSE DIRIGENTE HA PORTATO E CONTINUA A PORTATE LA SICILIA ALLO SFASCIO....
Lino
26/06/2019 19:29
Avete visto chi avete votato voi siciliani?
Rosario Giuliano
26/06/2019 21:39
La migliore finanziaria assoluta del dopo guerra mondiale!!! Pazzesco quanti anni ci vogliono per fare le cose buone in un minuto, lo gesto e gradito alla cittadinanza.Grazie signori onorevoli milionari ...
Tio Pepe
26/06/2019 21:52
Cattivi! Cattivi! Cattivi!
RGirgio
26/06/2019 22:13
Siciliani ma quando li apriamo gli occhi !!!!!!
Peppino
26/06/2019 23:47
Miccichè dovrebbe fare un po’ di dieta ;)
Francesco
27/06/2019 07:30
Miccichè vive in mondo tutto suo..
Nostradamus
27/06/2019 07:39
Occorre eliminare totalmente i vitalizi troppo cari al ( Sig?) micciche e ai suoi amici del quartierino.Ormai la cricca degli amiciuzzi si sta sgretolando di brutto come la Palermo calcio.
ciccio
27/06/2019 08:58
Ogni volta che si parla di tagliare privilegi spunta il pompiere Miccichè.
Giovanni
27/06/2019 10:11
Bho!? Il popolo alla fame, senza lavoro, senza interventi di sviluppo nel mondo del lavoro, ma dove vivono questi signori?, i vostri privilegi li paghiamo noi in tasse.
Il ridicolo camionismo
27/06/2019 10:39
Ancora però non hanno tagliato le pensioni d'oro ai parlamentari,prima di parlare facciano il loro lavoro
Saro
27/06/2019 12:18
Certo, nessun risparmio per i cittadini che non pagano le tasse.... Ma
Bobo'
27/06/2019 13:07
Lui è cresciuto nel lusso e nella bambagia, quindi non conosce la povertà e la fame.
cmely
27/06/2019 19:33
Ancora una volta Miccichè si distingue per le sue dichiarazioni "illuminate" in fatto di tagli ai vitalizi e alle pensioni d'oro
Referendum
11/07/2019 14:09
Lo faccia decidere ai cittadini con un referendum