
Ricordando, nel suo Messaggio per la Giornata Mondiale per la Pace 2019, i 70 anni della Dichiarazione universale dei Diritti dell’uomo, Papa Francesco sottolinea che "la pace, in effetti, è frutto di un grande progetto politico che si fonda sulla responsabilità reciproca e sull'interdipendenza degli esseri umani. Ma è anche una sfida che chiede di essere accolta giorno dopo giorno".
La pace, prosegue, "è una conversione del cuore e dell’anima, ed è facile riconoscere tre dimensioni indissociabili di questa pace interiore e comunitaria: la pace con sé stessi, rifiutando l'intransigenza, la collera e l’impazienza e, come consigliava San Francesco di Sales, esercitando 'un pò di dolcezza verso sé stessi', per 'offrire un po' di dolcezza agli altri'; la pace con l’altro: il familiare, l’amico, lo straniero, il povero, il sofferente; osando l’incontro e ascoltando il messaggio che porta con sé; la pace con il creato - conclude Francesco -, riscoprendo la grandezza del dono di Dio e la parte di responsabilità che spetta a ciascuno di noi, come abitante del mondo, cittadino e attore dell’avvenire".
"La ricerca del potere ad ogni costo porta ad abusi e ingiustizie", spiega il Papa.
"La politica è un veicolo fondamentale per costruire la cittadinanza e le opere dell’uomo, ma quando, da coloro che la esercitano, non è vissuta come servizio alla collettività umana, può diventare - spiega il Pontefice - strumento di
oppressione, di emarginazione e persino di distruzione".
Secondo Francesco, "la funzione e la responsabilità politica costituiscono una sfida permanente per tutti coloro che ricevono il mandato di servire il proprio Paese, di proteggere quanti vi abitano e di lavorare per porre le condizioni di un avvenire degno e giusto. Se attuata nel rispetto fondamentale della vita, della libertà e della dignità delle persone, la politica può diventare veramente una forma eminente di carità".
8 Commenti
giovanni:
18/12/2018 15:43
La politica si mette a disposizione dei cittadini, i quali votano il partito che più include le idee di quel programma. Per il quale il partito avverso e i loro sostenitori si spingono a creare qualche tafferuglio. Mentre chi è devoto alla fede, ce ne sono un'infinità per la quale alcuni commettono atti di morte nei confronti di persone inermi che passeggiano nelle strade. Altro che politica. Bisogna guardare altrove.
marko
18/12/2018 17:15
questo papa mi ha messo sulla buona strada…...infatti ho smesso di essere un credente.
Piero
18/12/2018 18:13
Non dovrei, ma io ti perdono.
ANTICOMUNISTA
18/12/2018 18:52
......e non sei l'unico!
nino chi !
18/12/2018 18:51
Il papa fa il suo mestiere e cioe vendere fumo alla massa o popolino .
ANTICOMUNISTA
18/12/2018 18:54
Non riesco a spiegarmi il motivo per cui alcuni preti gestiscano cooperative di immigrati, che producono. Sindaco, che crea modelli di accoglienza, sempre di immigrati. Ma, che nessuno ha saputo creare cooperative, produttive, che accolgono italiani poveri. Potenza di un certo buonismo e antitalianismo!
viseminara(single, apolitica, vera invalida, vittima di persecuzioni)
18/12/2018 19:10
L a pace nel mondo deve essere lo scopo fondamentale delle nazioni tutte. La dignità umana deve essere sempre rispettata e protetta, in tutte le sue categorie, bambini, invalidi, anziani.Diritto all'opinione
Carlo
19/12/2018 06:49
purchè si parli di italiani.
La prostituta libanese
18/12/2018 20:16
Una politica speriamo non troppo obamaniano obsoleta
Wood
19/12/2018 07:23
La buona politica, non la conosciamo. Forse , il politico, diventa "buono", nel momento, in cui, gli elettori, lo mandano a farsi benedire ... dal papa.
W L'ITALIA
19/12/2018 19:59
"È da veri e onesti cristiani pagare le tasse", disse il Papà all'italiano. Quell'omelia non sfuggì all'Europa e ha chiesto l'Ici al Vaticano, che non ha mai pagato da vero cristiano!