
"Di nomi non abbiamo parlato, si stanno affrontando temi importantissimi", dice Luigi Di Maio, ma di nomi si parla eccome. Sono quelli ipotetici del premier e dei ministri del governo giallo-verde che potrebbe nascere, con le caselle che dovranno andare a posto nelle prossime ore.
Al Quirinale verrà fatto un nome oggi, è trapelato, mentre Matteo Salvini ha smentito che ci possa essere una rosa per la premiership. "E che portiamo, una squadra di calcio?", ha detto ironico il leader leghista. "Sempre politico, mai tecnico", così deve essere il presidente del Consiglio per il capo del M5S. Un profilo che esclude il nome trapelato ieri, quello di Franco Bernabè, 69 anni, manager pubblico e privato di altissimo livello e lungo corso, nonché banchiere, tra le altre cose ex amministratore delegato di Telecom Italia.
Intanto si tira fuori un altro dei papabili a premier o a ministro dell'Economia, l'ex rettore dell'Università Bocconi di Milano Guido Tabellini. Ha fatto sapere di non avere avuto alcun contatto con forze politiche e di non avere alcun interesse a un ruolo di governo. In giornata era risalito il nome di Giancarlo Giorgetti, numero due della Lega, capogruppo alla Camera, un politico a tutto tondo.
Un nome che doveva essere accettato da Di Maio e dai suoi ma che avrebbe comportato un riassetto complessivo della squadra. Tanto da far pensare che anche questo nome sia tramontato dopo la nuova fiammata.
Tra i candidati a un ministero Alfonso Bonafede deputato del M5S, in predicato per la Giustizia; Vincenzo Spadafora, ex Garante dell'Infanzia, deputato e vicinissimo a Di Maio; Stefano Buffagni, commercialista milanese e deputato cinquestelle; e ancora Riccardo Fraccaro, Pasquale Tridico, Giulia Grillo o Pier Paolo Sileri, tutti M5S.
Poi l'avvocato Giulia Bongiorno, Armando Siri, Roberto Calderoli e Nicola Molteni per la Lega. Per i ministeri il M5S punterebbe a Esteri, Sviluppo, Lavoro e Sanità; la Lega a Interni, Difesa e Trasporti.
3 Commenti
antonino
14/05/2018 18:08
Bella " MANIATA " di Manciafranchi.
Penna acida (2°Alias)
14/05/2018 18:12
Stanno raschiano in fondo al barile per scoprire qualcuno pronto a sporcarsi le mani per un Governo che non può che nascere MALATICCIO; del resto la difficoltà di trovare persone disposti a sacrificarsi per lega e cinquestelle, visto che pretendono un Governo "politico" è grandissima, anche i due partiti saranno sì inzeppati di gente capace di arringare folle oceaniche contro i diversi o capaci di grandi "vaffa" ma alla rsa dei conti sono PRIVI di tecnici e grandi politici. GRande incognita è il ritorno dell'Arcoriano.... farà di tutto per uccidere nella culla qualsivoglia Governo, in attesa del sogno napoleonico di "alamno" cento girni per salvare le sue cose
noislam
15/05/2018 06:04
Salvini GIUSTAMENTE non ratificherà il patto di Governo se i 5 stelle sono favorevoli all'immigrazione!!!!!!!! Bravo Salvini PRIMA GLI ITALIANI!!!!!!!!