
PALERMO. Da gennaio all'Ars tornano gli "stipendi d'oro" o quanto meno verrano meno i tetti alle retribuzioni dei vertici di Palazzo Normanni, siglati tre anni fa.
L'accordo scade a fine dicembre e il limite massimo di 240mila euro non sarà più valido né è previsto, almeno ad oggi, un tetto. Potrebbe esserci insomma un via libera ai maxi-stipendi, che potrebbero mettere a rischio i conti della Regione Siciliana.
L’intesa in scadenza prevede che dal primo gennaio 2018 «potranno essere adottati i limiti stipendiali previsti presso il Senato della Repubblica» (dove a partire dalla stessa data non ci saranno più tetti agli stipendi).
A Palazzo in questa fase non si muove foglia, anche perché la nuova Assemblea, uscita fuori dalle elezioni del 5 novembre, non s'è ancora insediata. Tra i sindacati interni c'è attesa per le mosse dell’amministrazione.
C'è chi ipotizza il ritorno alle vecchie tabelle con stipendi che in qualche caso potrebbero quasi raddoppiare oppure c'è chi azzarda un regime transitorio in attesa di una nuova contrattazione tra l’amministrazione e il nuovo ufficio di Presidenza dell’Ars, che sarà eletto nella seconda decade di dicembre.
Certo è che il ripristino delle vecchie tabelle comporterebbe un incremento di oltre il 30 per cento della spesa per il personale, circa 10 milioni di euro in più, pari appunto ai tagli che furono apportati con l’accordo del 2014. E questo a fronte di un aumento del 19,16% della spesa per le pensioni (circa 8 milioni in più iscritti negli ultimi tre bilanci) dovuto proprio all’accordo su tetti e sotto-tetti.
Alla luce di quell'intesa, infatti, alcuni funzionari andarono in pensione per evitare di rimetterci: così la voce previdenza in bilancio è passata da 40,3 milioni del 2013 a 48,05 mln del 2016.
Lo stop al tetto di 240 mila euro per gli apicali riguarda una decina di funzionari; il 70% del personale dell’Ars, in totale 180 dipendenti circa, ha retribuzioni al di sotto anche dei sotto-tetti. Al momento i limiti sono i seguenti: 204 mila euro per gli stenografi, 193 mila euro per i segretari, 148 mila euro per i coadiutori, 133.200 euro per i tecnici e 122.500 euro per gli assistenti parlamentari.
Una vicenda simile a quella che si presenta in questi giorni alle Camere dove è in scadenza il provvedimento che fissa per gli stipendi il tetto di 240 mila euro e che in tre anni aveva fatto risparmiare - solo a Montecitorio - 24 milioni di euro.
Una semplice proroga del provvedimento è impossibile (farebbe scattare un mare di ricorsi) e la legislatura agli sgoccioli rende improbabile che si possa affrontare il tema. Prevedibile l'irritazione della Boldrini che avrebbe voluto che le misure fossero strutturali e non temporanee.
46 Commenti
giuseppe
25/11/2017 08:15
Facciamo intervenire la professoress ELSA FORNERO & Company, sicuramente risolveranno il problema......
Vincenzo
25/11/2017 12:38
Si è dimenticato di Grillo e Salvini
Rob2erto
25/11/2017 08:33
Se cosi dovesse essere smettero di pagare le tasse a una delle regioni più improduttive d Italia dal punto di vista anmininistrativo , spero lo facciano in tanti.
cinico
26/11/2017 19:43
....204 mila euro per gli stenografi, 193 mila euro per i segretari, 148 mila euro per i coadiutori, 133.200 euro per i tecnici e 122.500 euro per gli assistenti parlamentari???? Ho letto bene? Spero ci sia un errore!
Peppio
26/11/2017 19:59
Sto raccogliendo fondi per creare una associazione che finanzi per ogni richiedente un pacchetto emigrazione...cioè si dovrebbe offrire al richiedente un biglietto solo andata per l estero con 2 mesi di affitto è una lista di contatti utili...se si ritorna entro i primi 3 anni si restituisce il triplo...solo così potremmo dare un futuro si figli....
alfio
25/11/2017 08:51
Povera Italietta! Poveri noi comuni cittadini pecoroni.
Giuseppe 18
25/11/2017 20:10
A guardare gli stipendi dell' ars si rimane di stucco credo si dovrebbero pubblicare sui media internazionali. Chiaramente alte ma alte professionalita'.
Francesco
25/11/2017 08:53
Conoscendo i nostri politici sono certo che non ci sarà nessun aumento di stipendio anzi secondo me se lo abbassano a 1000 euro al mese ^_^ ahahahaha -.-
Camillo
25/11/2017 08:59
e siamo solo all'inizio, diventerà bellissima....ma così bella....praticamente farà schifo. (cit. ma perché tu mai l'hai sentito dire? mi fa schifo da quanto è bello!)
Paolo
25/11/2017 12:12
??????????????????????.??????????????????????????????????????????????????????_?????????.?
solo
25/11/2017 09:12
solo una parola: vergogna.
Piero 2018
26/11/2017 07:53
ne aggiungo un'altra: schifo
Guido
25/11/2017 09:26
E mi pare logico! Chi le fa le leggi? I beneficiari, no? E allora, di che stupirsi? Il tutto mentre si discute di fare lavorare fino a 67 anni muratori e operai!
loki
25/11/2017 09:39
EVVIVA
Marcello
25/11/2017 09:41
La Boldrini si irriterà? Ma che faceva in Parlamento, dormiva? Non sapeva che l'accordo era triennale e che ci si doveva muovere almeno un anno prima per rinnovarlo? Adesso si sveglierà tutta irritata.... ma per favore!
Tino
25/11/2017 09:52
Scusi ma che cavolo c'entra la Boldrini? La norma in questione è stata votata dall'Assemblea regionale, mica dalla Camera dei Deputati!
Giuseppe
26/11/2017 08:42
Patetico è prendersela con la Boldrini invece che con i nostri politicanti da 4 soldi (d’oro)!!!
Adriano
26/11/2017 22:34
Sig tino l'articolo in un frangente rammentava che la stessa situazione la stanno vivendo anche alla Camera ma sicuramente Lei è uno strenuo difensore delle sue risorse.Se tagliassero di un terzo le risorse che si danno perché vi assicuro che si danno ai migranti l'Italia risolverebbe tanti problemi.
Linus
25/11/2017 10:05
Giusto in base al tenore di vita, alle infrastrutture, alla sanità, alla scuola e a tutti gli interventi che hanno fatto per migliorare e così portare la Sicilia al top delle regioni a livello mondiale...aumentarsi lo stipendio è una conseguenza logica, anzi mi chiedo come i sindacati non intervengono per far triplicare lo stipendio. Io di sbagli ne ho fatti tanti...ma li ho azzerati tutti andando via dalla Sicilia. Povera Sicilia terra di sciacalli!
Gino
25/11/2017 10:15
Sempre più fiero di essere scappato dalla Sicilia
Piero 2018
26/11/2017 07:55
non hai risolto granchè perché i tuoi soldi arriveranno lo stesso in sicilia tramite roma
petrus
25/11/2017 10:16
se il governo centrale ha fatto una norma per soli tre anni i nostri parlamentari dell ars la hanno recepita per tre anni, o volevate che l ars dava il buon esempio facendola diventare definitiva? mica all ars son piu fessi di quelli di montecitorio? peggio per noi cittadini siciliani che abbiamo votato queste belle facce dell ars! quantopiu si puo mangiare tanto si mangia! 204 mila euro all anno per uno stenografo! ma stiamo scherzando?
gionata
25/11/2017 10:20
STANNO PORTANDO A TERMINE IL SACCHEGGIO.
Gino
25/11/2017 10:21
Sempre più fiero di essere scappato dalla Sicilia ....mi complimento con chi è rimasto in Sicilia, orgoglioso della propria terra per poterla cambiarla .... ecco il risultato : regresso totale ..l’unico modo per non soffrire è non vederla morire anno dopo anno, giorno dopo giorno ...TERRA CA NUN SENTI, grande ROSA BALISTRERI
Piero
25/11/2017 10:22
Schifo . Sveglia siciliani sarebbe ora di scendere seriamente in strada
Giovanna
25/11/2017 23:07
Esattamente!
Giufà
25/11/2017 10:38
L'art 36 della costituzione italiana, che stabilisce la proporzionalità fra retribuzione e qualità e quantità di lavoro non è applicato su scala nazionale figuriamoci qui da noi.
"picchio"
25/11/2017 10:48
BENVENUTI NEL PAESE DI BEN GODI
Giuseppe Rallo
25/11/2017 10:51
Provo sgomento in 1 momento.difficile x tutti o quasi dove c'è bisogno di tagli forti,invece si va indietro come i gamberi......................e ki ni capisc più niente boh boh nn vorrei ke Musmeci sia come i gamberi.........
cmely
25/11/2017 10:52
Invece di risanare i conti, qui si rischia il collasso economico! Ringraziamo l'ex governatore Crocetta che avrebbe potuto e dovuto rinnovare in tempi adeguati questo accordo e non l'ha fatto ... Complimenti, riesce a continuare a far danni anche dopo la fine del suo mandato ...
Politologo
25/11/2017 10:56
Gli stipendi dell'ARS sono fuori da ogni etica e devono essere assolutamente congelati! Senza contare che anche i pensionati di reversibilità di dipendenti defunti decenni fa percepiscono emolumenti da favola! Tutto questo avviene mentre tutti gli altri dipendenti del pubblico impiego hanno gli stipendi congelati da oltre dieci anni ed in termini reali gli stessi sono stati falcidiati! I settanta nuovi deputati facciano giustizia!
Roberto
25/11/2017 11:14
Ecco il motivo perchè non vogliono il M5S dentro l'ufficio di presidenza, dove si decidono stipendi e prebende varie. Viva i pecorosiciliani!!
Osservatore
25/11/2017 11:41
Ecco perche' la presidenza dovrebbe andare al M5S. Cosi' finisce la cuccagna. Ma questi non demordono quando si tratta di picciuli.
Leo
25/11/2017 12:14
La colpa e' dei Siciliani che l'hanno votati.
paolo 65
25/11/2017 12:33
Capisco il diritto dovere all'informazione, ma perchè pubblicate queste notizie quando il cittadino comune non puo'n fare niente essendo leggi fatte da loro stessi. Serve solo a farci le budella fradice e rovinarci quel poco di srenità della domenica. Non venite a dire che con il voto potremmo cambiare le cose perchè non è e non sara' mai cosi'.v SIAMO IN DITTATURA, LA PEGGIORE DELLA SPECIE POICHè' MASCHERATA DA DEMOCRAZIA.
pino
25/11/2017 12:53
Uno stenografo all'ars guadagna più di un primario di chirurgia, con una piccola differenza, se sbaglia uno stenografo non succede nulla, se sbaglia un chirurgo ci scappa il morto. Cose da regione siciliana.
Scafato
25/11/2017 13:07
Tutto ciò è allucinante! Basta!
chiara
25/11/2017 12:57
Una regione al fallimento si permette di pagare stipendi da nababbi. Chiudere l'ars e mandare tutti a casa commissariando la regione, questo dovrebbe fare il governo centrale.
Anna M.
25/11/2017 13:30
Continuando cosi. Il clima politico allontanerà sempre di più i cittadini dalla vita politica. Credo che alle prossime elezioni salirà la percentuale dell'astensionismo. E' uno schifo. Loro si permettono di fare tutto quello che vogliono perché non ci sono persone neutrali che li controllano, e che fanno gli interessi della società civile. Non si può continuare cosi. La politica prosegue nel suo cammino clientelare e continua a curare il proprio orticello. Ma qualcuno diverso c'è?
Filippo
25/11/2017 15:33
Se ti togli il paraocchi vedrai che c'è qualcuno diverso.
leporello
25/11/2017 14:11
Vergogna infinita- Già 120 mila euro l'anno sarebbe uno scandalo, pensa 240 e più , diceva un mio insegnante non di religione che appunto " non c'è più religione"- Nessuno, ripeto nessuno è meritevole nella pubblica amministrazione di essere retribuito in questo modo- Questi "signori" compreso i politici ( i maggiori responsabili del sistema) che guadagnano oltre misura perché non fanno una visita a Biagio Conte? Per vedere come hanno vivono i cittadini?
Lucas
25/11/2017 15:15
il treno è passato il 5 novembre...
Filippo
25/11/2017 15:32
Evviva ,evviva,siamo davvero nel paese di bengodi.La maggioranza dei siciliani ,come risultato dalle urne, non vuole badare a spese per assicurarsi i servigi di cotanti supermanager pubblici.Alle prossime elezioni però la tariffa scenderà,basteranno una ventina di euro.
Andrea
25/11/2017 16:02
Ben ci sta! Chi li ha eletti questi parassiti? Noi. E allora, ZITTI!
Barbara
25/11/2017 16:56
Io manco arrivo a 11.000 all'anno. 240.000: 11:000=21 Mi pare giusto che loro guadagnino 21 volte di più di me. Il loro lavoro è molto più impegnativo e logorante del mio, anche se io comincio la mattina presto, finisco la sera tardi e devo tirare come una scecca tutta la giornata. . Sono fiera di chi ci governa in questa regione.
?????
25/11/2017 16:59
L'unica cosa che mi sento di dire è Vergogna.
Filippo
26/11/2017 07:33
È vergognoso rispetto ai miseri mortali che in tutte le pubbliche amministrazioni si sobbarcano ogni giorno il funzionamento strutturale della attività la tabella degli stipendi regionali. Occorre un intervento forte e ricondurre alla normalità perequativa con le altre pubbliche amministrazioni con i livelli professionali che hanno messo in campo in questi anni. La gente ha cercato di votare 5stelle per riportare il giusto equilibrio nell'amministrazione. Vediamo che cosa succede!
Mario50
26/11/2017 07:37
Bisogna che qualcuno si dia da fare per evitare questo scempio, questa ulteriore offesa ai cittadini che si arrovellano il cervello e sudano per portare un pezzo di pane pulito a casa. Vergogna e disonore per quanti succhiano il sangue alla povera gente senza nemmeno fare il proprio dovere. Sveglia Sicilia !!!!
Piero 2018
26/11/2017 07:52
I conti della regione sono già ad altissimo rischio e non sarà certo la parolina dolce del governatore a distogliere l'attenzione dei siciliani dalla dura realtà.
Antonio Santangelo
26/11/2017 09:27
Che Vergogna, la gente muore di fame e loro classe super privilegiata dal 2018 fanno tornare gli stipendi d'oro? Ma disgraziato io se vado più a votare, questi signorotti dovrebbero partire la fame, forse solo così potrebbero capire cosa significa il termine campare, sono nauseato, sdegnato ecc. ecc.
il puffo fortuto insulso biondo
26/11/2017 10:15
Erano le solite promesse preelettorali che i politici siciliani non mantengono mai.
Sasa'
26/11/2017 13:03
Il bello è che nn provano vergogna
Fily
26/11/2017 13:34
E poi non trovano i soldi per assistere i disabili e disoccupati...!
Giuseppe
26/11/2017 14:25
Assurdo
Marco
26/11/2017 17:10
Quello che urta non sono i soldi che si beccano, ma la faccia di bronzo! Hanno pure la sfrontatezza di mostrarsi in pubblico! Tanto, con chi hanno a che fare? Con un popolo servile come i siciliani.
Osservatore
26/11/2017 18:04
Marco, non fare di tutta l ' erba un fascio!
A marco
26/11/2017 18:35
In una regione dove le persone comuni se gli va bene vengono pagate 750 euro al mese fa incazzare.
viseminara(single apolitica, vera invalida non fanso puffe fortute insulse bionde)
26/11/2017 23:48
ma non dovevano abbassarsi gli stipendi, al solito parole vuote per sempre.
Luca
27/11/2017 05:51
Siamo troppo impossibili, direi inetti. Sappiamo solo lamentarci