
La Francia ha richiamato a Parigi per consultazioni l’ambasciatore a Roma Christian Masset. Lo annuncia una nota durissima del Quai d’Orsay che parla di «attacchi senza precedenti dalla fine della guerra e senza fondamento» e «dichiarazioni oltraggiose» da parte del governo italiano.
«Essere in disaccordo è una cosa, strumentalizzare la relazioni a fini elettorali è un’altra», aggiunge il ministero degli Esteri francese.
«Le ultime ingerenze rappresentano una provocazione supplementare e inaccettabile. Violano il rispetto dovuto alle scelte democratiche, fatte da un popolo amico e alleato. Violano il rispetto che si devono tra loro governo democraticamente e liberamente eletti», scrive il Quai d’Orsay nella nota.
Ieri il ministero degli Esteri francesi aveva duramente protestato per l'incontro del vice premier Luigi Di Maio a Parigi con alcuni responsabili dei gilet gialli.
7 Commenti
Candido
07/02/2019 16:13
in caso di guerra con la francia propongo che a combattere vadano solo gli elettori 5stelle.
Fabio
07/02/2019 23:07
Concordo
eno
08/02/2019 04:10
Compresi i leghisti.
Verità
08/02/2019 04:11
Poveretti perchè vuoi farli annientare aahh
mario1946
07/02/2019 16:38
Del caso grave ne stanno parlando tutti con i commenti.Voi silenzio
mario1946
07/02/2019 17:05
il commento di prima no? 5s
Linus
07/02/2019 19:15
Ma fatemi il piacere...ridateci la Gioconda.
totino
08/02/2019 01:06
Quello che ha fatto Di Maio é solo una gran Buffonata ,il presidente Mattarella lo deve mettere in Riga , questo per fargli capire che non bisogna entrare nelle politiche degli altri e paesi altrui ,...………..A parte questo Lui e il suo compagno della lega ne stanno facendo di tutti i colori
lory
08/02/2019 07:30
la grandeur della francia!!!ingerenze??'loro non sono da meno...ricordate i commenti di sua maestà macron su l italia recentemente!!!!
sergio lunetta
08/02/2019 09:59
C'è modo e modo di fare rilevare gl'errori altrui. Si va alla assemblea UE e pacatamente si esprime il proprio dissenso per la mancata solidarietà all'Italia. Si va a fare valere i diritti internazionali e con atti, e non slogan sui media, si mettono i Governi menefreghisti davanti alle proprie responsabilità, compresi quelli dell0Est che prendono e pretendono non avendo ben compreso il ruolo della UE. Ci si comquista prestigio non con le chiassate mediatiche ma con la serietà di mandare a Strasburgo non attori e ballerine, ma gente qualificata. Invece vedrete le liste per le prossime elezioni che si stanno preparando i nostri due partiti campioni, d'altronde nel passato abbiamo avuto campioni che a Strasburgo ci sono stati solo un giorno giusto il tempo di firmare per gli stipendi.
osservatore
08/02/2019 08:05
E tutto perchè due ragazzini irresponsabili si sono messi a giocare alla politica estera...