
BRUXELLES. La solidarietà nella ripartizione dei rifugiati tra i diversi ci «deve essere». «Alcuni paesi lo fanno, altri dicono di no perchè sono cattolici e non vogliono musulmani. Questo è inaccettabile» perchè non si tratta di musulmani ma di esseri umani.
Lo dice il presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker aggiungendo che comunque se quei paesi «non possono fare la ripartizione, allora devono partecipare di più al rafforzamento della protezione delle frontiere esterne che va fatta entro fine ottobre».
«Abbiamo lanciato un piano di investimenti per l'Africa» perchè «se non investiamo in Africa, l'Africa viene in Europa», ha aggiunto Juncker alla plenaria del Cese.
«La crisi dei rifugiati è importante perchè è il motivo per cui la Ue si divide» e la Ue «non deve lasciare sole l'Italia, la Grecia o Malta» ovvero «i paesi in prima linea che la Ue deve assistere».
«Ammiro l'Italia, fa meglio della Grecia perchè ogni giorno salva migliaia di vite» - ha detto il presidente - e «le navi di tutta Europa portano tutti in Sicilia e lasciano all'Italia il compito di nutrirli e ospitarli».
9 Commenti
Khmer nero
22/09/2016 11:48
Juncker dice inaccettabile rifiutarli; è evidente che lui non ha mai camminato senza scorta per le strade di Palermo, Roma o Milano!!! Se li vuole se li porti a casa sua!!!!!
Giuseppe cam
23/09/2016 19:30
Picchi un si pigghia tutti iddu ? Gli elogi servono solo a far continuare l'invasione ,gia in atto tra l'altro
barbara
22/09/2016 13:44
Se è inaccettabile rifiutare i clandestini islamici, tanti se li porti a casa sua, il resto li faccia ospitare dai buonisti ottusi dei centri sociali
Giuseppe
22/09/2016 14:18
ha ragione da vendere. e' inaccettabile oltre che razzista, discriminatorio e anticostituzionale rifiutare un immigrato perche' di religione islamica.
Giuseppe
22/09/2016 14:20
kmer nero e barbarella, perche' non emigrate? o in qualche valle bergamasca dal vostro amato salvini, o in qualche villaggio sperduto ungherese dal vostro amato orban, o in qualche miniera inglese dai vostri amati sostenitori della brexit.... andate e restate li'. nessuno sentira' la vostra mancanza. grazie.
Khmer nero
22/09/2016 16:07
Io sono nato qui e amo la mia terra! Perché non emigri tu che la disprezzi!?
Fabio
22/09/2016 17:49
Emigra tu in Africa oppure in qualche paese mediorientale cosi capisci cosa vuol dire non democrazia,non rispetto dei minimi diritti umani.
Göring
23/09/2016 09:41
vai via con tutti i tuoi amichetti clandestini
Giuseppe
22/09/2016 14:21
i destri e le camicie verdi che inneggiano a inghilterra, austria e ungheria sembrano tanti piccoli tafazzi che si automartellano! infatti quei 3 paesi se ne infischiano dell'accoglienza e della solidarieta' non solo verso gli immigrati extracomunitari ma anche verso gli immigrati comunitari (italiani inclusi). in secondo luogo e' proprio per colpa dei paesi che erigono muri e confini che l'italia e' gravata esclusivamente dall'accoglienza di profughi e migranti... se ad esempio 50 mila migranti fossero distribuiti in tutta europa, all'italia rimarrebbero 5 mila migranti, divisi a loro volta tra tutte le citta' sarebbero 50 a citta', quindi niente. ma spiegatelo a quei geni in camicia verde e in camicia nera che inneggiano a muri, confini, brexit, inghilterra, ungheria e austria!
Khmer nero
22/09/2016 16:08
Strano, la Boldrini ha detto che sono 5 milioni solo in Italia. Forse intendi 50 in ogni appartamento.
Göring
23/09/2016 09:41
espulsioni di massa!
Fabio
22/09/2016 17:50
Aspetta e spera... parole parole...
honhil
22/09/2016 19:17
Oramai i politici non potendo parlare di cose fatte e da fare, essendo diventata la politica una discarica che tutti, nessuno escluso, contribuiscono a fare crescere tutti i santi giorni che Dio manda sulla Terra, parlano per slogan. “La nostra proposta è: per ogni euro investito in sicurezza, un euro deve essere investito in cultura", dice di continuo Renzi. E non manca mai subito dopo di parlare dei: "gesti concreti degli italiani che ogni giorno salvano le vite umane altrimenti condannate alla disperazione". E Juncker, con il suo respiro comunitario, non poteva che fargli la eco. Per rabbonirlo e, soprattutto, per cercare di oliare e mettere in moto il logoro telaio della politica che, a causa dei suoi continui grippaggi, più che tessere la tela europea la sminuzza. Ma, in questo contesto di cucitura e scucitura, né il primo né il secondo, affronta mai i problemi che soffocano e portano alla disperazione le famiglie italiane. Il soggetto del loro blabla è sempre l’altro: quell’altro che, per dirla con le parole di don Mimmo Zambito, parroco di Lampedusa dal 2013, viene “qui in Europa alla ricerca di una vita migliore”. Mentre agli italiani viene tagliato tutto, sanità compresa. E questo è inaccettabile, presidente Juncker. E per non lasciare le cose a metà, a questo punto, verrebbe la voglia di sussurrarle all’orecchio, con il suo democratico consenso, anche quest’altro: ma perché non parla mai delle persecuzioni che i cattolici subiscono da quelle parti? Perché non parla mai delle chiese lì rase al suolo? Perché l’Ue, dopo aver messo la museruola a se stessa, rimescolando nel calderone del peggio, la vuole mettere anche agli europei? “Oggi sto come l’Europa: zoppico -dice-, perché ho la sciatica”. Al riguardo, non le si possono fare che gli auguri di pronta guarigione e aggiungere un’ultimissima cosa ancora, proprio l'ultima, davvero: l’Europa non zoppica: l’Europa affonda nella sua incongruità, presidente.
Falco azzurro
23/09/2016 15:12
... tanto se li pappa l'Italia! ...zi loro!
Agnennu suca e finiu u vattiu
23/09/2016 23:56
Perché in Italia si vedono solo migranti economici clandestini che non hanno diritto ad alcuna forma di protezione internazionale ?