
NEW DELHI. La Corte suprema indiana esaminerà domani una richiesta italiana in merito al caso dei due Fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone trattenuti in India da oltre 40 mesi. È quanto emerge dall'agenda nel portale internet della stessa Corte. L'udienza avverrà alla vigilia della scadenza del permesso concesso a Latorre. È presumibile che l'istanza avvenga
nell'ambito della recente attivazione di un arbitrato internazionale alla Corte permanente dell'Aja.
Intanto a New Delhi oggi si tiene un vertice interministeriale per mettere a punto una strategia alla luce, come ha sostenuto ieri un quotidiano indiano, della decisione dell'Italia di investire del caso la Corte Permanente di Arbitrato dell'Aja (Cpa). Fonti del ministero dell'Interno hanno riferito allo stesso quotidiano che l'India, quale firmataria della Convenzione Onu sul diritto del mare (Unclos), non può esimersi dal partecipare al processo.
4 Commenti
antonino
12/07/2015 12:16
Sempre la solita ministra, inoltre dobbiamo anche apprendere che un segretario politico di rifondazione comunista Paolo Pantaleoni (profumatamente stipendiato con i soldi di noi ITALIANI) debba proferire della parole che definirei almeno Indegne " ma non è ora che impicchino i due marò " e non venga adesso a discolparsi dicendo che era solo detto in modo di perplessità. Vedete per quale razza di individui si vota.
Saro
12/07/2015 12:30
sarà rinviata. tanto, hanno a che fare con l'Italia, mica con la francia o l'Inghilterra! A quest'ora gli avrebbero dichiarato guerra all'India.
Tano
12/07/2015 12:32
Che strano Paese, l'India. Per un pescatore, i due rischiano la pena di morte. Per una bambina stuprata e seviziata, non si rischia nulla. Ma che Paese è, l'India?
Michele Magdalena
12/07/2015 13:02
da quando e successo il fatto incriminato. al governo abbiamo avuto: monti, letta. renzi..ecco perche l'india si permette di prenderci in giro...