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Vino Primitivo, Regione Puglia contro la Sicilia

La Regione Puglia contro la Regione Siciliana 'rea' di aver autorizzato l’impianto e la produzione della varietà di vino Primitivo: «Siamo pronti ad opporre una dura opposizione, in ogni modo e in tutte le sedi consentite, nell’eventualità possa emergere una proposta che prevede di inserire la varietà Primitivo in disciplinari Dop o Igp diversi da quelli che già lo consentono», annuncia il governatore Michele Emiliano.

«Registriamo - prosegue - le forti preoccupazioni nel mondo agricolo pugliese per la decisione della Regione Sicilia. I nostri produttori temono, giustamente, che altri territori possano sfruttare in maniera indebita il crescente consenso di mercato di una denominazione che, grazie al duro lavoro e ai tanti investimenti dei pugliesi, si sta imponendo sempre di più tra le eccellenze del panorama enologico mondiale. Pur rispettando la legittima decisione dell’Amministrazione siciliana, desidero rassicurare tutti che il Governo regionale è vigile per far sì che le varietà vitivinicole autoctone e le denominazioni di origine pugliesi siano adeguatamente tutelate».

Emiliano, quindi, anticipa che «non mancheremo di segnalare ai nostri interlocutori istituzionali, anche in sede di Commissione delle Politiche Agricole della Conferenza delle Regioni, la nostra ferma volontà di difendere l’unicità dei vini pugliesi e di salvaguardare i principi e i diritti dei nostri produttori». ANSA

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2 Commenti

Roberto

03/05/2020 11:17

Fa bene, bravo Emiliano.

Totò

03/05/2020 12:53

Chi poco ha, caro se lo tiene. Mi sembra eccessiva questa presa di posizione della Puglia.

Pasquale Foglia

03/05/2020 16:17

Se il primitivo è un vitigno e non una denominazione territoriale può a rigore di logica essere coltivato dappertutto come la barbera piemontese che viene coltivata in Australia come in California oltre che in varie regioni d'Italia, o come i vitigni francesi tipo il Chardonnay che viene tra l'altro coltivato in tante parti del nostro meridione, e ciò farebbe comunque bene anche ai pugliesi

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