
ìROMA. Negli ultimi sei anni sono spariti 300 euro di acquisti a famiglia in Italia per un totale di 7,7 miliardi di euro. I risparmi hanno colpito persino i consumi di farmaci e gli altri prodotti terapeutici, in calo del 7,4%.
E' una "crisi che non si ferma" quella del commercio al dettaglio che emerge da un'analisi dell'Ufficio Economico Confesercenti su dati Istat. Anche gli acquisti alimentari, che pure in termini assoluti hanno visto un mini-aumento dello 0,1%, sono cresciuti solo nei discount e hanno registrato nei piccoli negozi un calo che ha raggiunto l'11% in sei anni.
In generale, i negozi indipendenti sono stati i più colpiti dalla crisi e hanno subito una contrazione delle vendite del 9,5% tra il 2010 e il 2016, pari a 6,9 miliardi di euro in meno sugli scontrini. In altre parole, ogni dieci euro di minori acquisti delle famiglie, 8 euro e 70 centesimi sarebbero andati nella cassa di una piccola attività.
4 Commenti
paolo 64
25/02/2017 12:55
Sul consumo dei farmaci il calo è dovuto alla imposibilità di curarsi da parte di pensionalti e disoccupati. Comunque bisognerebbe anche verificare chi effettivamente usufruisce dalla esenzione, vedi lavoratori in nero. Spesso vedo, uscendo dalla farmacia, che chi un minuto prima ha acquistato farmaci con l'esenzione tiket entra in una macchina di grossa cilindrata nuova fiammante.
Pietro 2
25/02/2017 15:32
Ed io devo comprare anche la morfina x attenuare i dolori a mia moglie
Anna M.
25/02/2017 16:31
Siamo sempre al solito punto. La crisi c'è o non c'è? Quante volte la politica ci ha preso in giro. I ristoranti sono pieni. Siamo usciti dalla crisi. La crisi è al bivio. I consumi sono saliti. Sono parole che non possiamo sentire più. Il commercio è tutto da rifare e i consumatori non hanno più negozi di riferimento. Si guarda il volantino dei prezzi, si cerca l'affare, si cerca il prezzo più basso. Fare la spesa e fare lo "shopping" è diventato un vero e proprio lavoro. Non si perde più tempo nel traffico, oggi si perde più tempo a fare compere. Il commercio è una giungla. Non ci sono regole. Ognuno fa quello che vuole. I negozi sono dei bazar. Si vende qualsiasi cosa pur di vendere. Fra poco vedremo anche vendere le mutande al bar.
GIOVANNI
26/02/2017 08:05
LA GENTE NON SI CURA PIU PERCHE I SOLDI NON BASTANO PIU.IL LAVORO NON CE,I SINDACI DISTRUGGONO IL COMMERCIO.INSOMMA IL POPULISMO SI VA PIU CONCRETIZZANDO.