
PALERMO. Sviluppo Italia Sicilia si avvia verso la chiusura. Falliti anche gli ultimi tentativi di salvare la partecipata regionale che conta 75 dipendenti. L’assemblea dei soci che oggi avrebbe dovuto varare un piano straordinario di salvataggio è stata revocata dopo un incontro fra il liquidatore Andrea Vincenti e l’assessore al Bilancio Alessandro Baccei.
In quell’incontro - riferiscono Cgil, Cisl e Uil - l’assessore «ha negato categoricamente che in base al piano industriale elaborato dallo stesso Vincenti la società potesse salvarsi».
Da qui le critiche dei sindacati: «Il mandato di Baccei era fin troppo chiaro - segnalano le Rsa di Fisac CGIL, First CISL, Uilca UIL - e cioè liberare il mercato dalle società in-house per distribuire la torta dei fondi per l’assistenza tecnica ai privati, più competenti ed efficienti. Ma anche liberi da tutti i vincoli del controllo analogo e con la facoltà di reclutare sul mercato tutte le risorse necessarie, e di reclutarle con contratti precari, a partita Iva o Co.Co.Co o Co.Co.Pro., con affidamenti diretti (sempre sotto i 40.000 €) o procedure ristrette (sotto soglia), attraverso il meccanismo delle long list".
E ancora: "Sviluppo Italia Sicilia invece doveva coprire tutti i fabbisogni con il solo personale interno e con il divieto di ricorrere al mercato e con i vincoli sempre più stringenti e vessatori del controllo analogo. Un controllo asfissiante, dove architetti si improvvisano revisori contabili e contestano le valutazioni di un liquidatore che, nominato dallo stesso socio e rispondendone davanti alla legge, ritiene sussistano le condizioni per deliberare la revoca dello stato di liquidazione della società».
11 Commenti
Arrivederci
12/07/2016 20:07
Sembra giusto chiuderla. È in perdita da 8 anni e con l'auto stipendi. Inoltre almeno metà del personale è soltanto stipendiato e litiga giornalmente col lavoro.
Paolo
12/07/2016 20:41
75 dipendenti? 75 raccomandati nullafacenti, semmai!
Consal
13/07/2016 09:12
Sicuramente non sono entrati per concorso...
Elen
12/07/2016 21:16
Spero che i dipendenti vengano ultizzati altrove dando loro un vero lavoro. La Partecipata, e non solo essa, andava chiusa già da tempo!
Maurizio
13/07/2016 01:17
Dipendenti? Raccomandati vuoi dire...
pungolo
13/07/2016 08:49
Spiace per i lavoratori ma era doveroso.
antonio
13/07/2016 08:59
una società che avrebbe dovuto sviluppare crescita e lavoro e che non è capace nemmeno di campare se stessa !!...ennesimo spreco e mangiatoia per la quale pagheranno solo i cittadini !!
Tony
13/07/2016 09:28
Tranquilli! Non si chiude niente! Altrimenti perdono voti... la Sicilia è un caso senza speranze, un eterno malato terminale tenuto in vita dalla sua stessa malattia. Sono andato via dalla Sicilia per questo motivo, e tanti altri come me andranno via... buona fortuna!
stellato
13/07/2016 11:18
Avete voluto il posto con le raccomandazioni? Ora andate a mangiare da chi vi ha fatto assumere. SIETE STATI TUTTI BRAVISSIMI.
Tio Pepe
13/07/2016 11:19
Era il fiore all'occhiello della Politica sana a attiva della Sicilia. È un vero peccato!
gabriele
13/07/2016 11:45
molto bene la chiusura immediata.
millelire
13/07/2016 16:05
Alle prossime lezioni ricordatevi di questo governo anche voi.
Giovanni Di Sclafani, Montreal, Canada
05/08/2016 12:46
E dei 24000 forestali che ne facciamo? Il Presidente Crocetta potrebbe risolvere questo problema da un giorno all'altro? Come é stato tanto bravo ed ha fatto con la questione rifiuti?