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Spiagge inquinate in Sicilia, esposto denuncia della Codacons a 4 procure

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La grave situazione che riguarda alcuni tratti di mare siciliano interessati da una forte contaminazione di batteri fecali, con la presenza di escherichia coli ed enterococchi intestinali in concentrazioni assai elevate e superiori rispetto ai limiti di legge, con gravi rischi per la salute dei bagnanti, ha spinto il Codacons alla presentazione di un esposto-denuncia a quattro Procure Siciliane. Sotto accusa è soprattutto il sistema di depurazione.

Secondo analisi di campioni di acqua marina effettuate nei giorni scorsi, da Goletta Verde di Legambiente, in diverse tratte di mare in Sicilia, infatti, si evidenziano in pessimo stato il mare di Aci Trezza, il mare alla foce del torrente Clachea a Carini ma anche la spiaggia la Praiola a Terrasini, entrambe non lontane da Palermo.

Risultano inquinatissime anche la spiaggia presso lo scarico del depuratore a Castelvetrano, in provincia di Trapani e la spiaggia presso la foce del torrente Macchia, nel comune di Mascali. In tutte queste aree ci sarebbe una concentrazione di batteri fecali più del doppio del limite stabilito dalla legge. In altri casi è stata rilevata la presenza oltre i limiti di uno dei due batteri.

Succede a Cefalù, nella spiaggia di fronte al canale di piazza Marina, ma anche e alla foce del torrente Nocella a Terrasini, sempre in provincia di Palermo.

Inquinato anche il lungomare Dante Aligheri di fronte all’oasi ecologica a Trapani, cosi come le foci del fiume Naro ad Agrigento e del fiume Palma nella vicina Palma di Montechiaro.
Il Codacons, oltre ad interessare le Procure della Repubblica di Catania, Palermo, Trapani ed Agrigento per accertare le eventuali responsabilità per l’inquinamento ambientale, chiede ai sindaci dei Comuni interessati che venga disposto immediatamente con apposite ordinanze il divieto di balneazione temporaneo nelle spiagge interessate dal grave inquinamento, informando i bagnanti con apposita segnaletica, nonchè un maggiore controllo da parte delle forze dell’ordine per l’effettivo rispetto dei divieti di balneazione.

 

Goletta Verde, in Sicilia inquinati 10 tratti di mare su 25

Nei giorni scorsi sono stati presentati i dati sul monitoraggio delle acque.  La «fotografia» scattata quest’anno ai mari siciliani da Goletta Verde non è delle migliori. Su 25 punti campionati dall’1 al 9 luglio 2024 - di cui 20 presso spiagge e 5 presso punti critici alle foci - 15 risultano entro i limiti di legge e 10 superano i parametri risultando inquinati o fortemente inquinati. Sono i dati emersi nel corso della conferenza stampa dell’associazione a Messina. In particolare, 5 sono risultati inquinati - la spiaggia fronte canale piazza Marina (PA); la foce del torrente Nocella (PA); la spiaggia presso pennello fronte oasi ecologica (TP); la Foce Fiume Naro (AG); la Foce Fiume Palma (AG) - registrando una concentrazione di almeno una delle specie batteriche target sopra il limite, e 5 fortemente inquinati - il mare presso la foce torrente Clachea (PA); la spiaggia la Praiola (PA); la spiaggia presso scarico depuratore (TP); il Lungomare Galatea (CT); la spiaggia presso la foce torrente macchia (CT) - dove la tale concentrazione è più del doppio del limite stabilito dalla norma. A preoccupare in particolar modo sono i punti campionati a mare, 7 punti su 20 presentano delle criticità. Per quanto riguarda invece i punti campionati in prossimità delle foci, 3 su 5 risultano al di sopra dei limiti di legge.

In provincia di Agrigento due punti inquinati, la foce del fiume Naro e la foce del fiume Palma a Palma di Montechiaro. Anche nella provincia di Catania sono due i punti fortemente inquinati: il lungomare Galatea in località Aci Trezza ad Aci Castello e la spiaggia presso la foce del torrente Macchia a Sant’Anna di Riposto nel comune di Mascali. Nella provincia di Palermo 4 punti fuori dei limiti: quello nella località porto di Cefalù, la spiaggia fronte canale presso piazza Marina e la foce del torrente Nocella nella contrada di San Cataldo a Trappeto.

Sono risultati fortemente inquinati il mare presso la foce del torrente Ciachea a Carini e a Terrasini la spiaggia della Praiola sul lungomare Peppino Impastato. Dei 3 punti monitorati in provincia di Trapani 2 punti campionati risultano entrambi fuori dai limiti di legge: la spiaggia presso il pennello di fronte all’isola ecologica sul lungomare Dante Alighieri è risultato inquinato, mentre il punto a Marinella di Selinunte nella spiaggia presso gli scarichi del depuratore a Castelvetrano è risultato fortemente inquinato.

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