
Il tribunale presieduto da Lorenzo Matassa ha condannato il ginecologo ed ex primario dell’ospedale palermitano di Villa Sofia, Biagio Adile, a 5 anni e due mesi per violenza sessuale. ll procuratore aggiunto Ennio Petrigni e il sostituto Giorgia Righi avevano chiesto una pena di 8 anni.
L’indagine era stata avviata nel 2016 dopo la denuncia presentata da una donna tunisina, difesa dall’avvocato Michele Calantropo. Il medico ha sempre respinto le accuse, difeso dagli avvocati Gioacchino Genchi e Antonino Agnello.
La donna si era rivolta al reparto di ginecologia diretto dal primario Biagio Adile. Era arrivata da clandestina e si trovava in una casa famiglia. Aveva chiesto di essere visitata per risolvere un problema. Durante le visite sarebbero avvenuti i casi di violenza.
Alla parte civile è stata riconosciuta una provvisionale di 10 mila euro. Il danno complessivo sarà stabilito in sede civile. Adile è stato anche interdetto per due anni dall’esercizio delle professione.
Persone:
6 Commenti
Ferdinando Barile
06/07/2022 20:11
Una curiosità: quanti anni ha questo medico ? Durante il processo il giudice è cambiato per quattro volte : come mai ? Esattamente, cosa non ha funzionato questa volta del Codice Rosso ?
Gaetano
06/07/2022 20:41
Perchè così poco ???
ivo
06/07/2022 21:29
se vero, 2 anni sono pochi !!!
Federico
06/07/2022 21:40
Se risulta a verità senza sminuire la versione della donna il medico deve essere radiato dall'ordine .
Gabriele
07/07/2022 06:15
La radiazione dall'ordine dei Medici è il minimo. Dr Amato batta un colpo!!!
mara
07/07/2022 09:30
sono stata una sua paziente è una persona serissima e non ci crederò mai
Gabriele
07/07/2022 10:49
Credici, credici