
Il Dipartimento regionale siciliano per le attività sanitarie e osservatorio epidemiologico fa chiarezza sulle modalità di comunicazione relative alla data effettiva dei decessi nel bollettino giornaliero della pandemia da Covid19.
«Il Ministero della Salute - spiega il dipartimento Dasoe - nella predisposizione dei flussi aggregati richiede che i dati relativi ai casi e ai decessi vengano computati per data di comunicazione, cioè entro il giorno successivo a quello in cui l’evento viene accertato dal territorio. Nella pratica tuttavia può trattarsi di eventi che si sono verificati anche in un lasso di tempo precedente rispetto a quello in cui avviene la segnalazione».
Questa è la premessa del comunicato del Dasoe, che poi spiega: «La maggior parte delle regioni riporta quotidianamente i decessi segnalati dai territori senza specificare la data in cui si sono effettivamente verificati. La Sicilia nel voler assicurare massima trasparenza e completezza d’informazione indica, nel bollettino giornaliero, anche la data effettiva dell’evento». Da qui quell’indicazione che a volte suscita proteste.
«La tempistica con cui i decessi vengono comunicati dal territorio - prosegue la nota - è diversa nel caso in cui l’evento si verifichi in ambiente ospedaliero, e quindi con immediato accertamento, piuttosto che a domicilio. In quest’ultimo caso può verificarsi una maggiore latenza nella comunicazione in quanto, ad esempio, è necessario che le Asp ricevano la scheda Istat che conferma la causa di morte».
Il Dasoe nelle scorse settimane ha richiesto un parere al Ministero della Salute in merito alla linea espositiva da seguire, se cioè debba uniformarsi alle altre regioni e non indicare più la data effettiva del decesso oppure proseguire con il criterio fin qui adottato. Intanto, è l’auspicio del dipartimento, «possono essere individuati interventi volti a migliorare la comunicazione tra Asp e anagrafi comunali per ridurre ritardi nella comunicazione dei decessi».
7 Commenti
Vincenzo 74
15/10/2021 07:33
Quindi vi dobbiamo fare anche l'applauso x la trasparenza? Prima li spalmate a vs gusto...Razza ritorna ( vorrei vedere quale altro lavoratore avrebbe avuto questa "fortuna, ") e volete dire che siamo il top in Italia? Va va
Ernesto
15/10/2021 08:01
Vengono segnalati anche quelli che muoiono per altre patologie ma che erano positivi ed asintomatici.
Furetto
15/10/2021 08:03
La regione ci spiega?e quando mai tutta questa disponibilità cos'è un giochetto strategico per non far vedere altro? Che gente è pensare che questi lavorano per noi ma quando mai?
Pasquale
15/10/2021 08:09
Sempre falsità dalla regione. SPALMATURA continua
GRAzia
15/10/2021 08:18
Comunque il numero dei morti non è stato l'elemento determinante nelle chiusure ma i contagi e i ricoveri. Con una diversa gestione si sarebbero potute evitare?
davide
15/10/2021 09:14
Quando ti finiscono le spatole e ti arrangi con i cucchiaini
X
15/10/2021 10:02
Allora è tutta questione di maggiore trasparenza. Io comunque mi auguro che indaghino su qualsiasi morte avvenuta in Sicilia, in questi due anni, dentro e davanti gli ospedali / nei reparti covid e non. Già prima era un calvario, adesso, senza parenti a vegliare sui pazienti, chissà che succede.