
«È bene che chi va in vacanza la regoli in funzione dell’appuntamento vaccinale». Lo ha puntualizzato Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario all’emergenza Coronavirus, che, a Siena, ha visitato, nel primo pomeriggio, il centro vaccinale del palazzetto dello sport Mens sana, e successivamente Toscana Life Sciences e la multinazionale Gsk, rispondendo ai giornalisti sul tema della vaccinazioni durante le vacanze.
«Oggi - ha proseguito - sappiamo che AstraZeneca si può fare dalle quattro alle dodici settimane fra prima e seconda dose. Con i vaccini Rna ci sono quarantadue giorni. Ci sono studi recenti secondo i quali dopo novanta giorni c'è il meglio della performance. Chiaramente ce lo dovranno dire gli scienziati. Ritengo che la vaccinazione nel corso delle vacanze potrebbe essere un non problema».
Secondo il commissario Figliuolo «basta essere molto aderenti alle necessità dei cittadini. Credo che in un hub vaccinale, come questo di Siena, si possa chiedere di spostare di una settimana o due la vaccinazione. In ogni caso sono aperto a qualsiasi proposta che le regioni vorranno farmi. Ovviamente a tutto c'è un limite che è il pragmatismo e i piedi per terra. Se facciamo - ha concluso - voli pindarici non ci sto».
Persone:
4 Commenti
Silvio
19/05/2021 00:29
Con quali soldi
Nicolo
19/05/2021 08:37
La proposta di vaccinare nei luoghi di vacanza è assurda, che, oltre ad essere economicamente cara, porterebbe solo confusione, specialmente nella trasmissione dei dati.
Pietro2
19/05/2021 10:55
Non sarebbe meglio poter fare la seconda dose in un'altra regione,così si darebbe la possibilità a molti ragazzi che stanno partendo x lavoro di poterlo fare adesso è non ad ottobre.
VITTORIA
21/05/2021 09:19
Sarebbe sufficiente mandare il quantitativo di vaccini ad ogni regione in base alle prenotazioni che riceve. Non ci sarebbero esuberi di vaccini.. Se io so di essere in sardegna per la data della seconda dose, mi prenoto in sardegna anche se residente altrove... eppure non è difficile.