
Sono 894 i nuovi casi di coronavirus in Sicilia, oltre duecento più di ieri, con la curva dei contagi che torna dunque a salire, anche se con oltre 2000 tamponi in più effettuati. Tasso di positività al 10,2%. Ventidue le vittime. Scendono i ricoveri, dopo l'aumento nei due giorni passati.
Con i nuovi casi sono a 33.492 gli attuali positivi, con un decremento di 411 casi rispetto a ieri. Di questi sono ricoverati 1.235 siciliani, 32 in più rispetto al dato complessivo di ieri; 1.059 dei quali in regime ordinario, 27 in meno rispetto a ieri; 176 in terapia intensiva 5 in meno sempre rispetto a ieri. I guariti sono 1283. Sul fronte della distribuzione fra province nell’isola Catania 285, Palermo 150, Messina 199, Ragusa 21, Trapani 42, Siracusa 72, Agrigento 36, Caltanissetta 48, Enna 41.
Torna a salire la curva dei contagi da coronavirus anche nel resto d'Italia. Si registrano 13.318 nuovi casi nelle ultime 24 ore in Italia (ieri erano 10.872) per un totale dall’inizio dell’emergenza di 1.977.318. Aumenta anche il numero dei decessi, 628 (ieri 415) per un totale di 69.842 vittime dall’inizio della pandemia. E’ quanto si legge nel bollettino del ministero della Salute. Scende invece l’indice di positività: 8% (ieri era l’12,3%). Oggi i tamponi processati sono stati quasi il doppio, 166.205, contro i 87.889 di ieri.
3 Commenti
Giuseppe
22/12/2020 17:46
La Sicilia orientale da Catania a Messina si conferma quella più a rischio contagio. Catania al primo posto, la provincia di Messina al secondo posto. La provincia di Messina con 199 nuovi casi ha una cinquantina di nuovi casi in più rispetto alla provincia di Palermo che ha il doppio degli abitanti della provincia di Messina!
VITTORIO
23/12/2020 10:41
Se è così, fa senz'altro piacere sapere che siamo i primi in qualcosa.
Sergio
22/12/2020 19:47
Ma come il virus non lo portano solo quelli di fuori...che é sta storia..? Per favore non smentiamo le idee e la campagna di Musumeci con il "Tampone per tutti". I primi a dover imparare e rispettare le regole dovrebbero essere i siciliani...e non chi é abituato a viaggiare e muoversi e VIVERE varie realtà e quindi preparata ed informata sui rischi e le regole
Giuseppe Ciolino
22/12/2020 20:13
Insomma ci sono tutte le premesse per un 2021 simile al 2020. Tiremm innanz !