
Nel confronto con tra Regioni e governo, il presidente della Regione Nello Musumeci ha chiesto misure chiare, rapide ma anche ragionevoli per gli stabilimenti balneari. E da Roma arrivano le prime indicazioni.
Tra gli ombrelloni, in spiaggia, la distanza dovrà essere di 5 metri. E’ una delle indicazioni contenute in due nuovi documenti tecnici sui settori della ristorazione e delle attività ricreative di balneazione pubblicati sul sito dell’Inail, che li ha realizzati in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità (Iss).
Anche sugli stabilimenti balneari e sulle spiagge attrezzate, «viene suggerita la prenotazione obbligatoria, anche per fasce orarie». Si raccomanda, inoltre, di favorire l’utilizzo di sistemi di pagamento veloci con carte contactless o attraverso portali/app web. Vanno inoltre differenziati, ove possibile, i percorsi di entrata e uscita, prevedendo una segnaletica chiara.
Per garantire il corretto distanziamento sociale in spiaggia, la distanza minima consigliata tra le file degli ombrelloni è pari a cinque metri e quella tra gli ombrelloni della stessa fila a quattro metri e mezzo. Tenendo conto delle specifiche caratteristiche delle spiagge libere "dovranno essere localmente definite puntualmente le modalità di accesso e di fruizione, individuando quelle più idonee ed efficaci", si legge nel documento Inail-Iss sulla balneazione.
"Dovranno essere affissi nei punti di accesso alle spiagge libere - si legge - cartelli in diverse lingue contenenti indicazioni chiare sui comportamenti da tenere, in particolare il distanziamento sociale di almeno un metro ed il divieto di assembramento. Va mappato e tracciato il perimetro di ogni allestimento (ombrellone/sdraio/sedia), - ad esempio con posizionamento di nastri - che sarà codificato rispettando le regole previste per gli stabilimenti balneari, per permettere agli utenti un corretto posizionamento delle attrezzature proprie nel rispetto del distanziamento ed al fine di evitare l'aggregazione. Tale previsione permetterà di individuare il massimo di capienza della spiaggia anche definendo turnazioni orarie e di prenotare gli spazi codificati, anche attraverso utilizzo di app/piattaforme on line. Tale modalità favorirà anche il contact tracing nell'eventualità di un caso di contagio".
Dovranno poi "essere valutate disposizioni volte a limitare lo stazionamento dei bagnanti sulla battigia per evitare assembramenti. Devono essere assicurate opportune misure di pulizia della spiaggia e di igienizzazione delle attrezzature comuni, come ad esempio i servizi igienici, se presenti. È opportuno, ove possibile, conclude il documento, affidare la gestione di tali spiagge ad enti/soggetti che possono utilizzare personale adeguatamente formato, valutando altresì la possibilità di coinvolgimento di associazioni di volontariato, soggetti del terzo settore, etc., anche al fine di informare gli utenti sui comportamenti da seguire".
8 Commenti
gs
12/05/2020 11:32
Siccome oggi lido ha 100km di spiagge ....me la voglio vedere tutta.
Giorgio
12/05/2020 18:53
Si spera che non ci sia la corsa ad occupare la spiaggia o il tratto di mare interessato recintandolo di 5 - 10 metri.. Staremo a vedere se il buon senso prevalga ...
io
12/05/2020 11:44
E per le spiagge libere?
IO solo io
12/05/2020 13:12
Forse l ' intelligenza e il buonsenso basterà ? Chissà...
Ezio
12/05/2020 14:00
Evidentemente questa sarà la scusa per privatizzare ogni cmq di spiaggia. In poche parole come già hanno fatto potranno godersi il mare i soliti privilegiati
Maffei francesco
12/05/2020 14:00
Gli avventori avranno cure diligenza di posizionarsi debitamente distanti. Visto che è libera.
Maby
12/05/2020 15:27
Nell'articolo é spiegato anche x le spiagge libere le regole che dovranno attuare e soprattutto devono vedere quali sono le piú idonee da poter aprire.
VINCENZO
12/05/2020 15:59
ed ora dove sono tutti i detrattori delle cabine che vi consentivano di utilizzare la battigia a vostro piacere?
Aldebrando
12/05/2020 16:00
A scuola (al chiuso, in inverno) i banchi separati da 1,5 metri; al mare (all'aperto, in estate) gli ombrelloni separati da 5 metri. Non ho altro da aggiungere, Vostro Onore.
Melchiorre
12/05/2020 16:57
Ma chi si inventa queste regole vorrebbe essere preso sul serio?
Lux
12/05/2020 17:05
5 metri tra una fila e l'altra e 4 e mezzo tra ombrelloni della stessa fila mi sembra eccessivo. Così si rischia che molti lidi avranno difficoltà ad aprire, con questi numeri ci sarà una riduzione del 40% di ombrelloni in ogni stabilimento. Sarà un'estate calda sotto tutti i punti di vista.
Gianni
12/05/2020 19:59
Ma le Pollanche vanno ordinate su Amazon???
alfonso lo giudice
13/05/2020 11:17
a che serve questo distanziamento brancco di deficienti quanto poi nelle spiagge si uniscono e sono in mare tutti assieme epoi nelle spiagge libere che le persone sono come le formiche tutti assieme