
MILANO. A lui Totò Riina, il boss di cosa nostra morto il 17 novembre scorso, "sta simpatico". Una frase, quella pronunciata da un giovanissimo studente, che ha suscitato tante polemiche sull'istituto Righi-Falcone di Corsico, nel Milanese. Sì perché se il ragazzo è stato allontanato dalla classe per la dichiarazione fatta in favore di un mafioso, dall'altro un docente invece è intervenuto in sua difesa, tacciando il comportamento della collega come "anti-democratico".
La storia è riportata sul quotidiano Il Giorno. A difendere lo studente è intervenuto il professore Pietro Marinelli, nome già noto per le sue frasi contro l'Islam (e che anche in quel caso scatenò non poche reazioni nel mondo della scuola).
La polemica è continuata sui social: "Dovrebbe prevalere il rispetto, almeno dei morti", ha ribadito il prof. "Sì, quelli uccisi da Riina", ha risposto un utente. E Marinelli: "I morti sono tutti uguali. Così non si rispetta la diversità di pensiero".
Persone:
18 Commenti
Marcello
28/11/2017 08:51
Immagino che non sia l'unico a cui Riina stia simpatico
Rox
28/11/2017 09:11
A me scandalizza più il professore il ragazzo è ragazzo
Giuseppe 18
28/11/2017 09:16
Sì rimane di stucco a leggere queste notizie. Comunque voglio commentare . Le due posizioni dello studente e poi del prof. Le inquadro su due aspetti diversi. La battuta dello studente che chiaramente sarà minorenne e' il classico del bulletto che non sa ciò che dice e probabilmente se non interverranno adeguate lezioni di educazione comportamentali rimarra così nella vita Pesante e' la posizione del professore che praticamente mette sullo stesso piano il Riina vittima con le sue vittime quanto a rispetto e dignita' ... e la cosa e' gravissima inaccettabile e solo questo dovrebbe comportare un immediata espulsione del prof. Dal mondo dell' insegnamento . Se ciò non avverra' cosa di cui dubito.... l' Italia e' un paese senza fondamenta..
Roberto
28/11/2017 10:51
Condivido pienamente! Lo sbaglio non è del ragazzo, ma in primo luogo della sua insegnante che invece di allontanarlo avrebbe dovuto cogliere l'occasione per fare "educazione civca". Il secondo errore lo fa il prof Marinelli equiparando il Riina ai morti ammazzati su suo ordine... Mi spiace per lui ma allora Hitler è gli ebrei dei lager meritano lo stesso rispetto?
sigfrido
28/11/2017 09:52
il ragazzo non è stato ipocrita ha espresso giusto o sbagliato il suo pensiero tutto qui ...siamo in democrazia o no?
Giuseppe 18
28/11/2017 10:22
Ci sono capisaldi di vita che vanno oltre la democrazia. La discussione e' 1 di queste .
ziubellu
28/11/2017 17:31
"Tutto qui....siamo in democrazia" Hai un concetto di democrazia che va venire il voltastomaco! Fatti vedere da uno bravo. Se non lo trovi distruggi il computer così smetti di scrivere cavolate. E' il mio pensiero...siamo in democrazia ..o no?
Davide
28/11/2017 09:54
Per lo stesso principio di democrazia allora lo studente può dire quello che vuole e pagarne le conseguenze così come il professore che lo difende che per me è un mentecatto,senza offesa d'altronde siamo in democrazia .
mario
28/11/2017 11:34
io sono dell avviso che dietro la figura di totò riina ci siano tantissimi altri responsabili che gli e lo hanno permesso , la mafia si e sempre divisa in braccio e mente ( la mafia invisibile ) se non avrebbe avuto protezione non poteva rimanere in latitaza per 24 anni
Giuseppe 18
28/11/2017 12:22
Le decine d' inchieste arrivate a condanne o assoluzioni hanno dato spiegazione su come sia potuto arrivare a un livello così alto il potere di Riina , della mafia . 1 stato forte nei suoi rappresentanti che poi prendono il 27 il potere della mafia sarebbe stato certamente circoscritto. Purtroppo molti servitori dello stato sono caduti nella lotta alla mafia di contro altri hanno deviato. Si continuino a guardare allo specchio, ma un giorno renderanno conto a chi di dovere.
nino chi !
28/11/2017 12:06
Dimostrazione lampante che la mentalita mafiosa è dura a scomparire ed è ancora radicata nel nostro paese .
Mario
28/11/2017 12:31
Sarà uno studente ca si scanta ahahah
nino chi !
28/11/2017 15:35
Magari fosse cosi ...
Giovanni
28/11/2017 12:48
Sarebbe questa (la buona scuola che tanto pubblicizza il Governo), povera Italia.
Peo
28/11/2017 12:54
Al professore "sfugge" che Riina non è stato ammazzato come le tante vittime da lui assassinate. E' morto in carcere, comunque curato fino alla fine. Questo significa che lo Stato ha saputo essere rispettoso anche di un efferato criminale.
Francofuso
28/11/2017 13:00
Cosa è la legalità? Una cosa che ci sta stretta nel nostro paese e che ci imprigiona e non a caso si chiama lega-lita..lia
Antonino Pipitò
28/11/2017 13:06
IL vero problema è che in Italia non esiste più la libertà di parola ma solo una falsa democrazia che nei fatti cella malamente una dittatura sinistrorsa e di apparenti perbenisti che sanno solo predicare bene ma razzolare male, anzi malissimo ! Hanno anche introdotto il reato di ''dichiarazione fatta a favore di un mafioso''.....
Basito
28/11/2017 16:50
pipito' non perdi mai occasione di dire la tua caxxata quotidiana, anche oggi ci sei riuscito. Ma che caxxo c'entrano i sinistrorsi in questo discorso.
Davide
28/11/2017 16:56
Trattasi di ignoranza e mancanza di rispetto e sensibilità,che certe volte è più dannosa di alcuni tipi di reato.
Pinkopallo
28/11/2017 16:57
pipi' il vero problema e' che in Italia esistano quelli come te!!!
G
28/11/2017 14:37
Da collocare in aspettativa per le sue frasi indegne... quel prof non ha nulla da insegnare! Anzi temo i suoi insegnamenti: i morti sono tutti uguali, dice lui. Un morto assassino non e’ Uguale ad un morto assassinato. Il male non e’ Uguale al bene. E Riina rappresenta il male assoluto. Certo ai delinquenti o aspiranti tali può risultare simpatico ma un prof che dice queste cose da insegnante, merita di stare a casa a meditare almeno per qualche mese...se non per sempre!
Antonino Pipito'
28/11/2017 14:48
Rileggiti '' a livella ''.
loki
28/11/2017 16:15
Si ! la livella parla comunque di due signori, si, forse uno di loro aveva la puzza sotto il naso ma tutto li.
Pinkopallo
28/11/2017 16:59
Pipito' rileggiti " a dignita ",
Giuseppe
28/11/2017 14:44
Non e’ che la democrazia giustichi tutto.... ci sono pensieri che non sono tutelati ne’ dalla democrazia, ne’ dal senso comune di giustizia ... sono espressioni di un modo di essere che ferisce le vittime, la giustizia... la democrazia non permette di offendere le vittime! Questa non e’ Democrazia ma la distorsione della democrazia stessa... se risulta simpatico chi ha ucciso 100 persone ed anche più e lo dice perché siamo in democrazia, offende la democrazia stessa.
Mimmo 53
28/11/2017 16:20
La cosa più' orrenda di questa vicenda oltre ai vari pensieri discutibili asini rimane secondo il mio modestissimo modo di pensare e' l' uguglianza secondo cui tutti i morti siano uguali....come a voler paragonare la morte di un bambino di 11 anni seviziato ucciso e poi sciolto nell'acido ..il tutto senza alcuna colpa!!? con la morte di un carnefice tipo toto' u curtu rispettato e riverito fino agli ultimi istanti.....be' chi fa queste affermazioni improprie ( e non voglio usare altre parole) meriterebbe solo ..............di essere almeno Censurato ed allontanato dal mondo accademico!!!! intanto mi voglio augurare che almeno si sia vergognato!!! .
Felix
28/11/2017 18:05
L' insegnante prima difenderlo dovrebbe spiegargli chi è e cosa ha fatto Riina, se ne è capace, prima di sproloquiare di libertà di pensiero, sennò è meglio che cambi mestiere.
Raucos
28/11/2017 22:32
L’Italia e’ gia’ senza fondamenta.
Gabriele
29/11/2017 06:32
Spero solo che il ragazzino venga illuminato ed istruito su chi era Totò Riina, per quanto riguarda il professore è incommentabile.