
ROMA. "Non dobbiamo dimenticare che Riina è ancora il capo di Cosa Nostra e che la legge può dare la possibilità di interrompere il regime del 41bis collaborando. Riina potrebbe ottenere la cessazione delle misure facendoci sapere chi erano queste persone importanti che lo hanno contattato prima di fare delle stragi". Cosi Pietro Grasso, Presidente del Senato, intervistato da Gianluca Nicoletti a Melog su Radio 24.
"Secondo le nostre leggi e secondo la Costituzione la carcerazione deve essere dignitosa - aggiunge -. E io ritengo che siano adottate tutte le misure idonee per poter rendere dignitosa la carcerazione di Riina, naturalmente questo deve essere dimostrato ai giudici che dovranno decidere, in modo tale che si possa garantire ancora il 41 bis".
"Mi sono trattenuto dall'intervenire sul tema perché ho delle ragioni personali con Riina: lui aveva progettato un attentato nei miei confronti. Dopo Falcone e Borsellino, e accantonati gli attentati contro i politici, Riina aveva detto a Brusca: 'Ci vorrebbe un altro colpettino' per riavviare una trattativa che probabilmente languiva e quel 'colpettino' ero io", ha aggiunto Grasso. "Poi, per l'arresto di Riina, per il sistema di sicurezza di una banca vicina che avrebbe potuto interferire sull'elettronica dei telecomandi e per il cambio di strategia che si spostò dagli attentati dalle persone ai monumenti l'attentato contro di me non ci fu. E nel corso delle indagini uscì fuori anche che era stato progettato il sequestro di mio figlio. Se ne sarebbe dovuto occupare Brusca e un altro esponente della mafia locale", ricorda ancora Grasso.
Oggi il boss mafioso si è presentato davanti ai giudici di Palermo in videoconferenza dall'ospedale di Parma per seguire l'udienza del processo sulla trattativa Stato-mafia, come ieri (nel processo a Firenze sulla strage del treno 904) era disteso su una barella. Riina è detenuto a Parma dal 2013, ed è da 24 anni in carcere
Persone:
5 Commenti
Sarino
08/06/2017 16:06
Caro Grasso, parole sante!
Carlo52
08/06/2017 18:55
Considerazione alla quale NON c'è nulla da aggiungere o togliere; dispiace soltanto che per una precisazione forse un pò oltre le righe della Cassazione che de chiede solamente maggiore chiarezza al Giudice in relazione al suo diniego di scarcerazione, si sia scatenata una bagarre sul NULLA, segno che ancora qualcuno che rimesta nel torbido c'è e vigila.... Stia dov'è il criminale poichè è ottiamamente assistito!
wicked man
08/06/2017 19:51
Certo! Chi potrebbe mai dubitare che Riina sa perchè sono stati uccisi Falcone e Borsellino? O che l'esplosivo di Capaci l'ha trovato un pescatore in fondo al mare?
Pietro
08/06/2017 20:13
Grande Pietro Grasso uno di Noi...!!
toti
08/06/2017 21:09
Il Signor Grasso è un uomo intelligente ,certo se Riina collabora sarei daccordo per la reduzione di pena ,ma dicendo la verità alle domande richeste ,allora si puo' ridurre una pena con generosità dico UNA dei 16 ergastoli dove è stato implicato.
Michele la Placa
09/06/2017 12:56
Dillo ai paranti delle persone morte !!!