
PALERMO. La prima sentenza è arrivata. Accoglie in parte il ricorso dell’ente che si è rivolto al Tar ma non stravolge i piani della Regione. All’assessorato alla Formazione, per ora, hanno tirato un sospiro di sollievo: né il bando né la graduatoria sono stati azzerati dai giudici amministrativi, anche se quella appena arrivata è solo la prima di una serie di sentenze in arrivo per una ventina di ricorsi.
I ricorsi erano stati presentati sia contro il cosiddetto Avviso 8 che contro la graduatoria che assegna i primi 136 milioni per i corsi di formazione professionale tradizionali. Erano stati presentati da enti esclusi dai finanziamenti.
«La prima sentenza notificata stamani alla Regione - spiega l’assessore Bruno Marziano - obbliga l’assessorato solo a rivedere la domanda dell’ente in questione. Dobbiamo rivalutarla e decidere se riammetterla o meno. In ogni caso, anche nell’ipotesi di riammissione, non verrebbe stravolta l’intera graduatoria. Dovremmo solo far uscire l’ultimo ente attualmente in elenco e riammettere il ricorrente. Vedremo».
4 Commenti
Palermitano a Roma
21/04/2017 19:49
Formazione in Sicilia. Una di quelle cose che uno straniero, anche se si gratta la testa per un mese, difficilmente riesce a capire cos'è. In Sicilia ogni abitante ha fatto una decina di corsi. E continua a essere disoccupato.....
Indignato
22/04/2017 00:40
Ancora formazione professionale?ma quando finirà lo scandalo di un settore che assorbe milioni di euro senza produrre nulla di utile per la società?VERGOGNA!
Paolo Testaverde
22/04/2017 09:21
Speriamo il più presto possibile che a Palermo iniziano questi corsi di formazione professionale per aiutare questi disabili, e i professori a svolgere le proprie mansioni senza più interruzioni da per te delle istituzioni.
Paolo
22/04/2017 16:23
Formazione uguale assistezialsmo. Sono passati 25 anni da quando ho saputo che si campa anche cosi. Prendi il gettone di presenza senza presentarti. L'onorevole si garantisce il voto e non cambia niente. Si vive sempre sulle spalle degli altri. Meglio emigrante.