
VENEZIA. Il Tribunale di Sorveglianza di Venezia ha accolto la richiesta di Giuseppe Salvatore Riina di incontrare il padre Totò, malato e detenuto nell'ala ospedaliera del carcere di Parma. Una prima richiesta avanzata da Riina junior, lo scorso giugno, era stata rigettata dai giudici di sorveglianza. Questo sulla base di una relazione delle forze di polizia che evidenziava presunti contatti mantenuti da "Salvuccio" con il vecchio capo mafia e le famiglie del territorio corleonese.
Giuseppe Salvatore Riina, terzogenito dell'uomo soprannominato "Il Capo dei capi" e condannato quale mandante delle stragi Falcone e Borsellino, ha già scontato 9 anni di carcere per associazione a delinquere di stampo mafioso, e da anni si trova sottoposto a misura di sicurezza a Padova, che lo obbliga a vivere nella città veneta e a svolgere attività di volontariato. 'Salvucciò dopo il rigetto dei giudici alla richiesta di incontro con l'anziano padre, sottoposto al regime del 41bis, aveva presentato appello, ed oggi ha ottenuto il via libera del Tribunale di Sorveglianza. Totò Riina e il figlio non si incontrano da 12 anni.
"Non ci possiamo credere: un Tribunale d'Italia ha autorizzato il figlio di Riina a visitare il padre in carcere. Il figlio di Riina condannato per mafia ha scontato la pena, ma non ha mai preso le distanze dal suo mondo". Così Giovanna Maggiani, presidente dell'Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili.
"Suo padre Salvatore Riina è detenuto in regime di 41 bis pur senza isolamento diurno, ma nessuno può ignorare in questo Paese chi è Riina e cosa è stato e mai si è pentito dei suoi crimini, anzi. La mafia può leggere questa concessione come una grande apertura. Infatti Riina Salvatore già una volta ebbe a dire 'si sono fatti sotto' interpretando i tentativi di approccio da parte di uomini dello Stato come una intenzione di voler far abolire il 41 bis e i nostri figli ne hanno pagato il prezzo. Non possiamo che esprimere tutta la nostra indignazione - conclude Maggiani - e domandiamo a chi di dovere, perché tanta mancanza di rispetto per quello che abbiamo patito, da parte della legge".
Persone:
4 Commenti
Giovanni Bagheria
06/10/2016 18:31
Nonostante tutti i crimini commessi, sono sempre padre e figlio... La galera non dovrebbe tendere alla rieducazione del colpevoli?
Giancarlo
07/10/2016 00:10
Hai ragione ma pensa al piccolo di Matteo sciolto nell'acido o tutti i figlio che hanno pianto le perdite inflitte da quell'uomo.
Vitale
07/10/2016 02:41
Le bestie non si possono rieducare. Al massimo in gabbia a pane e acqua.
mario
06/10/2016 19:25
Vallo a dire ai parenti di tutte quelle persone che sono morte per causa sua.
marenariello
06/10/2016 21:42
Chissà, forse se quel pescatore di Porticello non avesse trovato per caso cinquecento chili di tritolo in fondo al mare, tante cose non sarebbero successe, e forse Riina neanche sarebbe in carcere.
Speranza
07/10/2016 01:06
mi sa tanto che in molti avete memoria corta e non ricordate chi è era Riina e di cosa erano capaci i Corleonesi... Senza tritolo...??? avrebbero agito comunque in altri modi... e poi l'esplosivo delle stragi del nord non arrivava dal pescatore di porticello...procurare esplosivo per un uomo come Riina non era un problema...purtroppo!
salvatore
07/10/2016 13:49
Sempre piu' mi convinco che questa nostra Italia sia un paese dove da un eccesso di rigore e totale assenza di democrazia e quindi dittatura (ventennio fascista), siamo passati completamente all' opposto con la totale mancanza di rigore, ordine educazione e principalmente vere punizioni esemplari per tutti coloro che commettono crimini di natura mafiosa e violenta. A chi spara con il mitra e lancia bombe non puoi rispondere con i petali di rose e il preoccuparsi a catturarlo per rieducarlo. Il Diavolo non credo che con un paio di sedute dallo psicanalista possa diventare un cherichetto. Camera a gas dopo 2 annni di frustate quotidiane in piazza Politeama...............qua si autorizzano dischi neomelodici dove si inneggia al mafioso -camorrista come un grande uomo!!! Povera Italia