
PALERMO. I limiti di conferimento dei rifiuti nelle discariche siciliane saranno liberalizzati. Questo permetterà di stringere accordi fra gli impianti e le diverse amministrazioni comunali sulle reali necessità di ogni territorio. E' il piano della Regione per cercare di uscire dalla emergenza rifiuti che sommergono molte strade della Sicilia.
"Lo abbiamo già fatto per i comuni del Palermitano - dice Rosario Crocetta -, lunedì lo faremo anche per gli altri comuni della Sicilia. E per lunedì è stata convocata una conferenza di servizi per l'ampliamento di 400 tonnellate del trattamento dei rifiuti della Rap, che consentirà di non avere più rifiuti".
"Sempre per lunedì - aggiunge il presidente della Regione - farò lo stesso per il polo tecnico di Castelvetrano e sull'Ato di Enna, tenendo presente che per questi due Ato sussiste il problema del mancato pagamento da parte dei comuni che impedisce di operare". "Bisogna smetterla - conclude - con una gestione irresponsabile dei rifiuti, abbiamo in itinere altre soluzioni per la prossima settimana per normalizzare la situazione".
Una situazione debitoria particolarmente pesante riguarderebbe anche Enna. "Da una settimana - spiega Crocetta - cerchiamo di attivare la discarica pubblica di Enna e l'amministrazione comunale non solo non ha partecipato all'incontro convocato dall'Ato di Enna, ma c'è una situazione terrificante di debiti nei confronti dell'Ato che non consentono di attivare alcun servizio perché tali comuni non pagano". Poi Crocetta dice: "Se c'è una discarica che impedisce di aumentare i costi per i cittadini per il trasporto dei rifiuti, mi assumo la responsabilità dell'apertura temporanea della discarica di Enna, poiché tra lasciare i rifiuti per le strade, facendo respirare ai cittadini diossina e portarli in discarica, ritengo che quest'ultima sia la soluzione migliore".
E sul fronte rifiuti arriva l'attacco di Forza Italia. "Siamo pronti a mobilitarci - dice Marco Falcone, capogruppo di Forza Italia all'Ars -, al fianco dei commercianti e degli operatori turistici siciliani, contro la disposizione del presidente della Regione Crocetta, che vieta a negozi, alberghi, bar, ristoranti e ad ogni altro esercizio commerciale, il conferimento ai comuni dei propri rifiuti, con l'obbligo di provvedere in autonomia stipulando onerosi contratti. Si tratta di un provvedimento che, una volta tradotto in ordinanze comunali, renderebbe ancora più caotica, se non impossibile, la raccolta differenziata in Sicilia"
La risposta del governatore non si fa attendere: "L'ordinanza che ho emanato concede una facoltà ai sindaci di autorizzare, con altra ordinanza, gli operatori commerciali a stipulare accordi con i privati per lo smaltimento dei rifiuti, qualora il Comune non fosse in grado di espletare il servizio. Non c'è alcun automatismo, né alcun obbligo. E' solo una possibilità che è stata prevista".
AUMENTANO I CONFERIMENTI A MELILLI. “Dall’ultimo report, risulta migliorata la situazione dei conferimenti a Melilli da parte di alcuni comuni del palermitano che conferiscono normalmente a Bellolampo. Sono già arrivate 200 tonnellate a fronte delle 300 stimate. Alcuni comuni però non hanno conferito e spero non abbiano accumulato rifiuti. Probabilmente il sistema comincia ad allinearsi”. Lo dice in una nota il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta.
Persone:
5 Commenti
cristina merighi
30/07/2016 15:43
A quando una buona differenziata? non solo dei rifiuti ci dobbiamo liberare, ma amnche della voglia di non fare...
loki
30/07/2016 15:44
uno dei posti più green d'Europa (Svezia) ha adottato solo l'altro ieri un sistema semplice e veloce per disfarsi dei rifiuti. A.D: 1931 forse il presidente Crocetta, non era ancora nato, Hanno optato per L'inceneritore. da qualche anno sono passati ai Termovalorizzatori ,ricavando utili dai rifiuti, non hanno persone indegne che speculano su tutto quello che concerne le varie discariche, (questo sacchetto di qua lo devi mettere la e cosi via). inoltre con il terrorismo della differenziata dovreste smetterla. la differenziata è sempre esistita bisogna incentivarla realmente date dei soldi per ogni chilo di prodotto differenziato e vedrete cosa succede. la gente che raccoglie carta e cartone è sempre esistita, chi va a raccogliere rottami di ferro uguale, ed adesso con la fame che c'è in giro per differenziare c'è chi rimescola i cassonetti per accaparrarsi il più piccolo rottame. Presidente dia un bel colpo di reni vediamo cosa succede.
Peppe
30/07/2016 15:47
Ma fate una seria campagna per la differenziata coinvolgendo le scuole e i giovani, Con incentivi come fanno nei paesi civili.
Stefano
30/07/2016 17:20
Crocetta non incoraggia né i termovalorizzatori né la differenziata non perché non li vuole, ma perché tutto il sistema è in ostaggio ai proprietari delle discariche. Non dimentichiamo che il business delle discariche è di 600 milioni di euro all'anno. E chi glielo dice ai proprietari delle discariche e tutto l'indotto che la pacchia è finita? I nostri politici? Ma va!
Zoom
30/07/2016 18:29
Liberare le strade dai rifiuti?Mi sembra qualche tempo fa di averlo giá letto!