
PALERMO. A casa del presidente Saguto hanno sequestrato anche una collezione di coltellini e una tesi di laurea, entrambe appartenenti a uno dei figli del magistrato e dell'ingegnere Lorenzo Caramma, mentre Gaetano Cappellano Seminara è stato raggiunto e perquisito pure nella stanza dell'albergo romano in cui si trovava.
L'inchiesta della Procura di Caltanissetta e del Nucleo regionale di polizia tributaria della Guardia di Finanza, sui presunti scambi di favori tra il giudice e l'amministratore giudiziario, poggia su tredici incarichi che Caramma ha avuto, tra il 2004 e il 2014, non solo a Palermo, ma anche a Caltanissetta e Trapani, ricevendo una retribuzione complessiva di 750 mila euro lordi: e 306.788 euro gli sarebbero stati «corrisposti direttamente dall'avvocato Cappellano Seminara».
Non si trattava di prestazioni professionali ma ci sarebbe stato dietro uno scambio di favori, sostiene l'accusa, perché Silvana Saguto, presidente della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo, a Cappellano Seminara affidò poi una serie di incarichi. L'avvocato è ritenuto una sorta di recordman delle amministrazioni giudiziarie: ma non lavora certo solo per conto dei magistrati palermitani. Nel mirino dei pm nisseni e del Gip Maria Carmela Giannazzo, che ha emesso il decreto con cui è stata autorizzata la perquisizione nello studio legale di Cappellano Seminara, c'è lo «stabile rapporto di collaborazione professionale» tra l'avvocato e Caramma, marito della dottoressa Saguto.
DAL GIORNALE DI SICILIA DELL'11 SETTEMBRE 2015

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Persone:
7 Commenti
mattia
11/09/2015 10:20
Mi piacerebbe sapere se oltre seminara altri avvocati hanno avuto incarichi dalla saguto.mi saproprio che altri hannobeneficiato.............
Antonio 1
11/09/2015 16:20
Abbiamo tutti fiducia nella "giustizia"! Mi piacerebbe sapere quanti di tutti quelli che dicono questa frase sono bugiardi!
giuseppe
11/09/2015 16:45
Ecco perché tanti nuovi amministratori giudiziari non trovano nemmeno un negozio da gestire ....le amicizie pagano
roberto
11/09/2015 17:01
Si combatte la mafia Moltissime persone si sono immolate Non so questo cosa sia
Peppino
11/09/2015 19:19
Che vergogna!!!
Pietrol
11/09/2015 19:30
Un conflitto di interessi impossibile da non rilevare e favoritismi per i soliti noti. Ma se questi incarichi venissero distribuiti ai tanti potenziali amministratori , lavorerebbero più persone e si eviterebbero concentrazioni pericolose.Tutto ciò è difficile da capire oppure.....
mattia
11/09/2015 19:56
La verità che i beni non dovrebbero essere amministrati da avvocati, buoni a scrivere una memoria ma non certo a fare gli imprenditori. mi domando cosa ne sa un avvocato di una azienda di calcestruzzi piuttosto che di un hotel o di un negozio dovrebbero affidarli a gente che ha fatto questo di mestiere ecco perché la maggior parte falliscono.....
roberto
11/09/2015 20:26
e' chiaro che le aziende falliscono come si possono pagare questi compensi a meno che non ci siano continue immissioni di denaro fresco' ' e' chiaro ed evidente che il sistema non va'