
CITTÀ DEL VATICANO. «L'aumento delle informazioni non significa di per sè un aumento di attenzione ai problemi, se non è accompagnato da una apertura delle coscienze in senso solidale». Lo afferma il Papa nel messaggio per la Giornata mondiale della pace, intitolato «Vinci l'indifferenza e conquista la pace».
E chiede lo sforzo di «famiglie, insegnanti» «operatori culturali e dei media, intellettuali e artisti» per produrre vera attenzione. «Indifferenza - sottolinea - si può vincere solo affrontando insieme questa sfida».
1 Commento
nino
12/08/2015 13:47
non bastano parole proclami promesse preghiere moniti sermoni ecc. occorrono azioni concrete. Lo stato del vaticano possiede beni mobili e immobili quasi illimitati potrebbe fare molto di più. Invece si limita a qualche pranzo per i poveri a piccoli benefit per i bisognosi tanto per essere in pace con la coscienza. Solo briciole rispetto all'enorme potenziale che la chiesa potrebbe mettere in campo a favore dei più poveri e bisognosi ma si predica bene si razzola male. Ricordo che, non molto tempo fa, un paio di famiglie senza tetto che dormivano in macchina con bambini piccoli al seguito occuparono per disperazione a Palermo un locale di proprietà della curia da molti anni inutilizzato e ridotto quasi in rovina. Ebbene il vescovo di allora invece di essere contento di poter dare un tetto a chi ne aveva bisogno minacciò quelle persone di liberare subito lo stabile o avrebbe chiamato le forse dell'ordine per lo sgombero forzato fregandosene di ributtare per strada quelle famiglie. Un bell'esempio di carità cristiana e di quello che Gesù ha insegnato. Sono questi gli episodi che fanno allontanare le persone dalla fede cristiana insieme a tanti altri episodi che fanno riflettere.