
PALERMO. «Inevitabili le dimissioni di Crocetta e nuove elezioni. Quelle parole su Lucia Borsellino sono una vergogna inaccettabile». È il sottosegretario Davide Faraone, braccio destro del premier Renzi in Sicilia, a dettare la linea del Partito democratico a livello nazionale. Troppo grave a suo avviso quella frase di offesa a Lucia Borsellino e alla memoria del padre Paolo, il giudice ucciso dalla mafia, che il medico di Crocetta avrebbe detto al telefono al presidente della Regione senza alcuna replica.
Tutto questo, almeno fino alla smentita della Procura. Una frase, quella rivelata da l’Espresso, che fa scattare messaggi di solidarietà dalle più alte cariche dello Stato che sembrano spingere verso la fine anticipata della legislatura. Ma se a Roma torna in primo piano il tema del ritorno alle urne già in autunno, in Sicilia il Pd sceglie la linea della prudenza vista anche la smentita della Procura sull’esistenza di quella intercettazione.
In questo caso, di certo c’è che si è rotto il delicato equilibrio che Crocetta aveva trovato dopo le dimissioni di Lucia Borsellino e la crisi di governo. La nomina del capogruppo del Pd, Baldo Gucciardi, ad assessore alla Sanità aveva fatto rientrare il pericolo di elezioni anticipate e la maggioranza sembrava viaggiare compatta verso la fine della legislatura sostenuta dall’asse Pd-Udc. Poi la notizia che ha tagliato le gambe all’esecutivo. Dopo Faraone, anche il segretario nazionale dello scudocrociato, Lorenzo Cesa, chiede il ritorno alle urne: «Questa vicenda non ha più nulla da dire dal punto di vista politico».

Scopri di più nell’edizione digitale
Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale.

Persone:
9 Commenti
inquisitore
17/07/2015 07:15
sono disgustato!!!!.....non solo la Sicilia e' in ginocchio per la manifesta incompetenza di una classe politica inadeguata, ma lo scenario squallido di una serie di amicizie equivoche rende sicilia e siciliani ridicoli e inaffidabili agli occhi del mondo!!!!....paradossale pure pagargli la scorta!!!!!
Fabio
17/07/2015 07:35
Se questa volta Crocetta non si dimette perchè sostenuto dal pd,il pd fa davvero una figura molto brutta. Ricordo che l'espresso è un settimanale molto vicino al pd,forse l'espresso pubblicherà la conversazione telefonica.
Giuseppe
17/07/2015 08:14
E se invece, proprio perché L'Espresso è vicino al PD , se lo sono giocato? Non è che politicamente stimi crocetta, ma non gli vedo in bocca quelle parole....
Fabio
17/07/2015 18:25
Non disse queste parole Crocetta,ma Tutino. (non voto m5s)
antonino pipitò
17/07/2015 08:21
a Giuseppe : ''quelle parole'' non le ha detto lui ma il medico, semmai lui non ha preso posizione in corso di telefonata e quindi chi tace acconsente, ma siccome era in un cono d'ombra povera stellina non ha sentito niente.... capisci a me !!!
Antonio 1
17/07/2015 08:29
Se non sono stimato persino dalla mia famiglia, se mi sopportano solo per motivi di interesse, se i parenti più stretti non mi salutano più e anche i vicini di casa al mio passaggio si girano dall'altra parte, ma cosa aspetto a cambiare aria per non farmi più vedere? Capito, mister Crocetta?
matteo71
17/07/2015 08:51
Sono veramente indignato!!!!! Se Crocetta nn si dimette abbiamo toccato il fondo!!!! La politica Italiana e una vergogna e uno schifo nazionale fanno solo i loro interessi!!!!!!!
Gianni
17/07/2015 09:49
Se permettete, io vado contro corrente. Io non ci credo! E' stata una trappola tesa a Crocetta, che è diventato scomodo, troppo scomodo per alcuni signori. Ma tutti voi che mostrate sdegno, non vi viene manco lontanamente in mente che potrebbe essere una trappola? A me francamente riesce difficile pensare che Crocetta sia capace di tanta mostruosità. Ricordate la Panda di Marino? Hanno fatto un casino, a Roma, per mandarlo via. E da chi era orchestrato il casino? Da Buzzi e da "er cercato". Cari lettori, che ne pensate?
antonino pipitò
17/07/2015 10:35
Signor Gianni, L'espresso è un giornale da sempre vicino alla ''sinistra'' e non è nè il corriere dei piccoli o panorama....non penso si metta in condizione di essere distrutto da querele e altri problemi se non avesse avuto la certezza di quello che afferma, che poi la notizia subisce manipolazioni a seconda di chi la usi questa è un'altra storia, comunque crocetta non ne esce bene in ogni caso, compresa la puerile giustificazione del cono d'ombra che tuttavia non lo assolve dalle frequentazioni con siffatto medico.Nessun moto di rabbia giustifica il chirurgo dall'accidiosa esternazione manifestata in coro della telefonata.
matte71
17/07/2015 10:37
Trappola o no trappola ormai la pentola ke bolliva da tempo e stata scoperchiata!!!!! certo Crocetta l'anno messi intrappola!!!!! La mia domanda e adesso come la sbrogliono la matassa?
Consal
17/07/2015 11:16
Se la telefonata non esistesse allora possiamo tranquillamente parlare dossieraggio. Analizziamo i fatti: il caso Tutino, con un avvocato di medio profilo finira' che dovra' essere pure risarcito, vedrete. Poi il presunto caso dello sbiancamento... del presidente... adesso l'intercettazione... diciamo che la macchina del fango e' in funzione. Ovviamente il mio giudizio di amministratore su Crocetta e' pessimo, ma sul pd ancora peggio.