Quattro rapine in sei mesi. È il bilancio dei colpi che sarebbero stati messi a segno da due palermitani fra luglio e dicembre dello scorso anno e che ora sono stati arrestati dai carabinieri della stazione Palermo Centro con l’accusa di rapina aggravata. I due arrestati sono: Massimiliano Cavataio, 49 anni e Fabio Mercurio 41 anni.
Le indagini, coordinate dalla procura, hanno consentito di raccogliere gravi indizi nei confronti dei due per le quattro rapine ai danni di altrettante farmacie del centro.
Fondamentale, per la ricostruzione dei fatti e lo sviluppo dell’indagine, è stata l’analisi delle immagini registrate dagli apparati di videosorveglianza, che hanno consentito di rilevare alcuni dettagli fisici e dell’abbigliamento utili all’identificazione dei presunti responsabili.
Il 49enne e il 41enne, come disposto dal gip, sono stati trasferiti al Pagliarelli.
8 Commenti
giuseppe Daricello
11/05/2022 09:55
Ma tanto li rimettono in libertà subito. La prevenzione dei crimini a Palermo non esiste. retaggio della mafiosità!
Livore
11/05/2022 12:31
C'è poco da ridere per le attività giornalmente rapinate nel "salotto bene" . Per essere un " salotto bene" va un po' male
Scarpesato 60
11/05/2022 12:31
Hanno tolto il reddito di emergenza ed è aumentata la delinquenza.
Steve
11/05/2022 13:13
La speranza è che rimamgano lì per molto tempo!
Obermann
11/05/2022 13:36
Ladri e anche un po' caproni. Avventurarsi in rapine sapendo che quasi tutti gli esercizi sono forniti di telecamere che aprono agevolmente le porte della galera non è certo il massimo dell' intelligenza.
Toti
11/05/2022 14:56
Lo dica ai proprietari delle vetrine sfondate le cui attività sono state svaligiate placidamente
Rosa Rita La Marca
11/05/2022 14:19
Ci sono le telecamere, ci sono le segnalazioni, plurime, di molestie e aggressioni ai cittadini, ma non mai le soluzioni a beneficio di tutti, compresi i soggetti con tendenze paranoidee che si fissano e perseguitano le vittime da loro prescelte. Prevenite: organizzatevi e smettetela di trovare come soluzione solo il tribunale e l'arresto. Capisco che gli enti e le associazioni sono rette da avvocati, quindi.. Bisogna, tuttavia, guardare al vero bene per tutti, e anche aiutare questi malati ma non a scapito dei sani. Che devono vivere nel terrore nel pieno centro della nostra città. Farmacie, cassieri, dipendenti delle poste, delle banche, negozianti e proprietari di bar e ristoratori, come pure gli abitanti stessi dei palazzi limitrofi.
Saverio
11/05/2022 21:58
Certezza della pena!!
Toti
17/05/2022 04:50
Già saranno sul pianerottolo di casa