
Hanno finalmente potuto riascoltare la loro voce. Nella notte c'è stata una telefonata tra i pescatori sequestrati in Libia e i loro familiari. A quanto si apprende, la telefonata è avvenuta attraverso la sala dell'Unità di crisi e a seguito della visita del ministro Di Maio negli Emirati
Lo hanno confermato fonti della Farnesina che fanno sapere anche che il ministero degli Esteri continua la sua azione ad ampio raggio per ottenere la liberazione dei pescatori siciliani.
La telefonata di alcune delle famiglie dei pescatori sequestrati i Libia e i propri cari è «un segno tangibile di speranza» per la loro «liberazione». Lo afferma su Facebook il sindaco di Mazara del Vallo, Salvatore Quinci. «Dopo 72 giorni - sottolinea - è arrivata la tanto attesa telefonata dei pescatori trattenuti a Bengasi che hanno potuto finalmente parlare con i propri cari. Ho voluto immediatamente accertarmi personalmente dello stato emotivo dei familiari che ho sentito commossi e profondamente emozionati. Esprimo soddisfazione per l’impegno profuso dal Governo nazionale».
6 Commenti
gaspare+55
12/11/2020 12:34
Purtroppo questa situazione è più complicata delle altre, ci vorrà tempo e pazienza da parte di tutti.
Nostradamus
12/11/2020 12:53
La trattativa riguarda la somma per il riscatto.
Polis
12/11/2020 16:20
Lo stato italiano sa solo piegare la testa e pagare invece di prendersi cio che le spetta.....stato vigliacco
gianfranco cuffaro
12/11/2020 16:22
La dimostrazione che l'Italia conta veramente poco, a livello internazionale...
Giuseppe
12/11/2020 16:54
È noi Italiani accogliamo loro,senza niente stato indegno.
Filippo
13/11/2020 06:25
Siamo scarsi