
La Commissione Bilancio dell’Ars ha dato il via libera al testo presentato dal governo, iniziando l'esame della Finanziaria.
Si tratta di una manovra ultra light con tagli di 245 milioni nel 2019, 243 per il 2020, 53 milioni nel 2021 per un totale di 550 milioni circa che servirà per far fronte al disavanzo di 2,1 miliardi. I tagli previsti quest'anno riguarderebbero, tra gli altri, i Pip, l’Esa e i consorzi di bonifica.
Il mancante un miliardo e mezzo di euro potrà essere versato nelle casse statali con una dilazione in trent'anni anni, come aveva chiesto l’assessore all’Economia, Gaetano Armao.
Dopo la frenetica e nervosa giornata di ieri, Rimane accesa, dunque, la speranza di approvare bilancio e finanziaria nei tempi fissati, il 31 gennaio, evitando la proroga dell’esercizio provvisorio. Le opposizioni, però, continuano a volerci vedere chiaro, altrmineti, come ha ribadito questa mattina il Cinque Stelle Tancredi, "occorrerà prorogare l'esercizio provvisorio".
2 Commenti
paolo66
29/01/2019 13:48
Un grazie sentito ai sindacati che hanno lottato con forza , coraggio ed abnegazione per far si' che i i pensionati la prendessero nel di dietro. Graziedi farci prendere il t.f.r. dopo 6/7 anni dal pensionamento. Grazie ai sindacati che hanno fatto si che il contratto partisse, come giusto che fosse dal 2016, visto che chi è andato in pensione nel 2015, considerato che aspettavano un contratto da 1o anni, l'hanno presa nel di dietro. Con tutte queste difese immunitarie da parte del sindacato, attesa la guarigione consiglio a tutti i pensionati , di cancellarsi, almeno aumentera' l'assegno di 6 euro.
Giorgio
29/01/2019 15:25
Appena fatto.
MARCO
29/01/2019 16:23
I Sindacati sono la vera gangrena d'Italia. Sono dei parassiti che succhiano il sangue ai lavoratori che sono iscritti e che versano regolarmente le trattenute mensili a questi parassiti di CGIL CISL UIL E COMPAGNIA BELLA: Lavoratori cancellatevi dai Sindacati difendetevi da soli o con il Giudice del Lavoro.