Lunedì, 10 Dicembre 2018

Il Presepe al Borgo di Civitella Alfedena

L'AQUILA - A Civitella Alfedena, nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, cresce l’attesa per la XX° edizione del “Presepe al Borgo”. Appuntamento ormai consolidato nel panorama delle manifestazioni natalizie del piccolo borgo abruzzese.
Il “Presepe al Borgo” è la rappresentazione della vita rurale dei piccoli borghi di montagna interamente realizzato tra i vicoli di Civitella con personaggi in cartapesta a grandezza naturale: il pastore, il vinaiolo, il ciabattino, i bimbi che giocano per strada e tanti altri personaggi saranno i protagonisti della rappresentazione che fino al 6 gennaio si potrà visitare dal tramonto alle ore 23. Le candide luci delle sera e la melodia musicale di sottofondo contribuiscono a rendere l’atmosfera magica e quasi surreale, immergendo il visitatore in un viaggio nel passato alla riscoperta della tradizione civitellese di un tempo e della spiritualità. Dopo aver passeggiato tra le capanne ed ascoltato i dialoghi dei personaggi registrati in dialetto, si giunge nell’ultima scena, la Natività: realizzata all’interno di una grotta naturale, non si può fare a meno di sostare qualche attimo immergendosi in un’aurea di profonda spiritualità. Tutto ciò realizzato durante le sere autunnali e nei fine settimana dai ragazzi del luogo, che per amore del proprio paese e con lo spirito di aggregazione che li contraddistingue, danno vita a questo piccolo grande gioiello, vanto di Civitella e della sua comunità.
Quest’anno si svolgerà inoltre la XXX° edizione della Fiaccolata di fine anno che si dipana ai piedi del monte Sterpi d’Alto la sera del 30 dicembre. I partecipanti, con la luce delle fiaccole, scendono dai sentieri che portano alla Val di Rose verso l’abitato di Civitella. L’intero paese è illuminato solo dalla luce naturale delle torce poste sulle finestra di ogni casa. I “fiaccolanti” danno vita al serpentone e alle numerose figure che vengono realizzate sull’anfiteatro naturale che circonda il borgo e ogni anno trasmettono un significato di pace, solidarietà e augurio alle persone che vi assistono dal piazzale di Santa Lucia, riscaldate dal fuoco del falò, dal vin brulè e dal cioccolato caldo offerti dai ragazzi del paese che curano la manifestazione.

 

 

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