Venerdì, 19 Ottobre 2018
LA SENTENZA

Uccise il socio d'affari ad Agrigento, palermitano condannato a 12 anni

Uccise socio d'affari Agrigento, Sicilia, Cronaca
L'officina dove è avvenuto il delitto di Giuseppe Mattina

Il giudice agrigentino, escludendo l’aggravante della crudeltà e concedendogli le attenuanti generiche, ha condannato a 12 anni di carcere Giovanni Riggio, il palermitano trentenne, reo confesso dell’omicidio del socio: il meccanico agrigentino Giuseppe Mattina. Il Pm Simona Faga aveva chiesto 30 anni.  La difesa dell’imputato - rappresentata dall’avvocato Marco Martorana - aveva invocato l’assoluzione sostenendo che il fatto era stato commesso per legittima difesa.

Il delitto avvenne - era l’inizio di maggio dello scorso anno - in un capannone della zona industriale di Agrigento. Riggio che - secondo l’accusa diede 27 coltellate al meccanico - aveva già scelto, alla fine dello scorso gennaio, il rito abbreviato che prevede una riduzione di un terzo della pena. La moglie, il figlio minorenne e la mamma di Giuseppe Mattina si erano costituiti, attraverso l’avvocato Salvatore Cusumano, parti civili.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X