Martedì, 20 Novembre 2018

Stazione Spaziale, altalena di ipotesi sulle cause della falla

Scienza e Tecnica
La navetta russa Soyuz MS-09 agganciata alla Stazione Spaziale Internazionale (fonte: NASA)
© ANSA

Altalena di ipotesi sulla falla a bordo della navetta Soyuz agganciata alla Stazione Spaziale: le prime voci, diffuse dalla stampa russa e rimbalzate su siti web e media occidentali, puntavano l'indice su un errore umano, un trapano sfuggito a una mano esitante, ma l'agenzia spaziale russa Roscosmos non ha confermato l'ipotesi dell'errore umano e, prima su Twitter e poi in un comunicato, ha rilevato che le prime conclusioni relative all'inchiesta in corso sono attese a metà settembre.

Secondo le notizie circolate oggi sarebbe stato un trapano armeggiato da una mano esitante, e non lo scontro con un micrometeorite, a causare il buco di pochi millimetri che il 29 agosto aveva provocato la piccola perdita di pressione, prontamente riparata dagli astronauti dell'equipaggio. Secondo l'agenzia di stampa russa Tass, a suggerire l'ipotesi è stato Dmitry Rogozin, direttore generale della Roscosmos e politico di spicco già sanzionato dall'amministrazione Obama in seguito all'annessione della Crimea nel 2014.

"E' troppo presto per dire esattamente cosa sia accaduto. Comunque - ha rilevato Rogozin, - sembra che il buco sia stato fatto da una mano esitante... un errore tecnico da parte di uno specialista. E' stato fatto da una mano umana, ci sono segni di un trapano che sembra essere scivolato sulla superficie. Non escludiamo alcuna ipotesi". In seguito, attraverso il suo profilo ufficiale su Twitter, Roscosmos ha chiesto ai media di astenersi dal pubblicare informazioni "non verificate e provenienti da fonti anonime" riguardanti le indagini della commissione d'inchiesta nominata per verificare le cause dell'anomalia.

E' stata la stessa agenzia spaziale russa a istruire l'inchiesta, i cui risultati, ha detto la Roscosmos in una nota, sono attesi a metà settembre. "I risultati - ha aggiunto in una nota - saranno consegnati alla Roscosmos State Corporation, e poi saranno definite le misure per prevenire simili situazioni".

La Roscosmos ha inoltre sottolineato che le diverse versioni riportate dai media sulle indagini in corso, con riferimento a fonti dell'industria spaziale, sono "un modo per manipolare l'informazione e influenzare il lavoro dei rappresentanti della commissione". Per questo l'agenzia spaziale "raccomanda che i mass media russi e internazionali si astengano dal pubblicare varie versioni, riferendosi a fonti anonime, prima che sia completato il lavoro della commissione".

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