Mercoledì, 26 Settembre 2018
DOPO LA TRAGEDIA

Crollo del ponte a Genova, Di Maio conferma: "Via la concessione ad Autostrade"

A10 genova savona, crollo ponte genova, crollo ponte morandi, Luigi Di Maio, Sicilia, Cronaca
Luigi Di Maio sul luogo della tragedia dopo il crollo del ponte a Genova

«Confermo la revoca della concessione ad Autostrade. Tengo a ribadire la linea del governo, non è possibile che in questo Paese si vada a morire pagando il pedaggio», ha detto Di Maio in merito alle azioni da intraprendere dopo il crollo del ponte Morandi a Genova, sottolineando che «prima che il governo annunciasse il ritiro della concessione per Autostrade per l'Italia, già la Borsa aveva condannato Atlantia, proprietario di Autostrade per l’Italia. Era chiaro che chi doveva fare le manutenzioni non le aveva fatte».

«Quel ponte andava chiuso per la tragedia. Se questi soggetti non sono in grado di fare la manutenzione, lo farà lo Stato. Se Autostrade per l’Italia incassa sei miliardi di pedaggi e non fa la manutenzione per sei miliardi, li incasseremo noi», ha affermato Di Maio.

Sull'eventuale penale che, in caso di revoca della concessione, si dovrebbe pagare ad Atlantia, controllante di Autostrade per l’Italia,  Di Maio aggiunge: «I venti miliardi di penale si devono pagare quando si straccia un contratto senza motivazione. Qui non abbiamo avviato la procedura in maniera immotivata. Se la motivazione è giusta, e per ora ci sono quasi 40 morti, non credo che vadano pagate penali», ha spiegato il vice premier, sottolineando: «Anche perché farebbero incazzare ancora di più tutte le persone che in questo momento vogliono giustizia non solo a Genova ma in tutt'Italia».

«Autostrade dice che le spettano proventi dal contratto che taglieremo. È vergognoso pensare ancora una volta ai profitti e ai numeri in borsa» ha detto Di Maio.

«Nello Sblocca Italia nel 2015 fu inserita di notte una leggina che prolungava la concessione a Autostrade in barba a qualsiasi forma di concorrenza. Si è fatta per finanziare le campagne elettorali. A me la campagna non l’ha pagata Benetton e sono libero di rescindere questi contratti», ha detto ancora il vicepremier Luigi Di Maio dopo un vertice con il premier Giuseppe Conte in Prefettura a Genova.

© Riproduzione riservata

PERSONE:

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X