Martedì, 25 Settembre 2018
TECNOLOGIA

Drone britannico in volo per 25 giorni: è record

record di volo drone, Sicilia, Società
Foto archivio

Un nuovo record è stato segnato nella tecnologia del volo senza pilota ed equipaggio: un drone è riuscito a segnare il record di durata più lungo finora mai raggiunto da questi apparecchi, volando per ben 25 giorni, 23 ore e 57 minuti a 21 chilometri di altitudine sopra la Terra.

A conquistare questo primato è stato il drone spia britannico Zephyr dell’Airbus, 'stracciando' così il precedente record di 14 giorni, segnato nel 2015 da un suo prototipo precedente. Leggero e meno costoso, questo veicolo a energia solare promette di fare concorrenza ai satelliti, di cui riesce a svolgere molte funzioni, seppur ad un’altitudine inferiore.

Partito dall’Arizona, il drone è infatti riuscito a volare nella stratosfera (il secondo dei cinque strati in cui è divisa l'atmosfera, dai 12.000 ai 50.000 metri), cioè ad un’altitudine superiore a quella delle perturbazioni meteorologiche, raggiunta finora solo dal Concorde e dai ricognitori Usa U-2 e Blackbird SR-71.

Oltre alla resistenza di volo, questo tipo di drone potrebbe diventare un’alternativa meno costosa e più veloce rispetto ai normali satelliti. «È il primo veicolo senza pilota di questo tipo a volare nella stratosfera. Funziona a energia solare, è un Haps, cioè uno pseudo satellite ad alta altitudine», ha spiegato l'Airbus.

È anche particolarmente leggero, grazie ai suoi 75 chili di peso e un’apertura alare di 25 metri, e può evitare il normale traffico aereo senza interferire con altri apparecchi e utenti aerospaziali. «I requisiti di lancio per Zephyr sono semplici rispetto a quelli dell’aviazione convenzionale: non serve una pista, né un aeroporto», continua Airbus.

L’azienda ha ora intenzione di preparare altri voli programmati per la seconda metà dell’anno dal nuovo sito operativo di Wyndham in Australia. Tante le possibili applicazioni del veicolo, che vanno dalle comunicazioni remote alla sorveglianza marittima, dalla polizia di frontiera alle misurazioni ambientali, fino il monitoraggio degli incendi o degli inquinamenti causati dal rilascio di grandi quantità di petrolio nell’ambiente.

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