Mercoledì, 26 Settembre 2018
TELECOMUNICAZIONI

Poste, poco personale e servizi a rischio in Sicilia: l'allarme di sindacati e lavoratori

Lunghe code agli sportelli, carichi di lavoro sempre maggiori e organico carente: Poste Italiane nel caos in Sicilia. È l'allarme lanciato da lavoratori e sindacalisti che chiedono più personale stabilizzando i precari e il passaggio dei lavoratori part-time a tempo pieno.

Sono 800 i dipendenti part-time in servizio presso la società, di questi 18 sono quelli passati a tempo pieno; mentre ancora nessuno dei precari è stato stabilizzato. I tre sindacati di categoria Cgil, Cisl e Uil nei giorni scorsi facendo appello alla Regione hanno avvertito che alla lunga anche "i servizi essenziali saranno presto a rischio".  “Vanno risolti i deficit di personale - dichiarano in una nota congiunta - superando il precariato storico e trasformando i contratti in full - time. Anche il settore recapito e logistica soffre di grande disorganizzazione che comporta inevitabilmente disagi per l’utenza. Senza servizi postali efficienti - aggiungono - l’isola non si muove”.

Intanto, dal lato della protesta si è aperto un altro fronte: quello dei precari e lavoratori part-time che si sono costituiti in un comitato autonomo, #FullTimeSubito, annunciando proteste e cancellazioni in massa dai sindacati. I precari e i part-time contestano l'accordo sulle politiche attive siglato da azienda e sindacati a livello nazionale e che prevede un piano di conversione di contratti che ad un piano di stabilizzazione dei precari, ma che - spiegano - "penalizza la Sicilia" rispetto alle altre regioni. "Risultano infatti solamente 18 le conversioni nel comparto aziendale Mercato privati, solo 20 in quello Servizi postali e nessuna stabilizzazione dei lavoratori a tempo determinato", si legge in una del Comitato, che annuncia proteste: "Ci asterremo dalle prestazioni straordinarie per evidenziare le carenze di personale in Sicilia".

Il comitato ha lanciato una petizione online “per sensibilizzare anche l’opinione pubblica e chiedere il supporto di tutti”.

Sulla questione è intervenuta anche l'Anci Sicilia: "Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un preoccupante declino delle Poste Italiane con un notevole calo delle risorse umane in servizio nel territorio siciliano. Questo ha contribuito a creare un quadro desolante non solo per i lavoratori ma anche per i tanti utenti  che quotidianamente devono fare i conti con disservizi e lunghe code".

A. S. 

© Riproduzione riservata

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