Martedì, 13 Novembre 2018

Maturità 2018, è caccia al toto tracce: appello contro fake news e bufale

Maturità 2018 gli studenti fremono ed è caccia al toto tracce. Anche quest’anno è partita la campagna della polizia di stato per sensibilizzazione i maturandi contro “fake news, bufale e leggende metropolitane”.

Ogni anno, in occasione dell’esame di Stato, tra gli studenti si diffondono informazioni errate in merito alle procedure d’esame. Secondo alcuni diventa possibile conoscere le tracce in anticipo attraverso internet, per altri sorge la convinzione di essere controllati dalle Autorità durante lo svolgimento.

Dalla ricerca realizzata da Skuola.net, per la Polizia di Stato, su un campione di circa 3.000 studenti del quinto anno risulta che 1 su 5 crede di poter trovare su internet le tracce delle prove d’esame e altrettanti sono convinti che la polizia controlli i telefonini degli studenti per scoprire chi stia copiando. L’opinione è naturalmente falsa, perché il controllo della rete non avviene con queste modalità.

Tra le false credenze c’è quella secondo la quale il 48% teme di poter essere “perquisito” dai professori di commissione e circa il 18% crede che la scuola sarà “schermata” per impedire ai cellulari di connettersi ad internet. Il 12% dei maturandi si aspetta di trovare commissari d’esame dotati di strani dispositivi di rilevamento magnetico per i cellulari.

Gli operatori del Commissariato di polizia di stato online sono a disposizione dei maturandi per rispondere a tutti i loro quesiti e dubbi sulle informazioni che circolano in rete nelle ore immediatamente precedenti la prima prova d’esame.

© Riproduzione riservata

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