Lunedì, 15 Ottobre 2018

'Condividere', Lavazza rende informale l'alta cucina

"Sapori tradizionali serviti con un 'pizzico di magia', in un locale innovativo e fortemente italiano". Lo chef modenese Federico Zanasi, 43 anni, riassume così lo spirito di Condividere, il ristorante della Nuvola Lavazza, nuova sede della storica azienda di caffè, che apre al pubblico domani a Torino.

Nel locale "l'alta cucina si fa informale". E non è un paradosso. "C'è l'idea che l'alta gastronomia debba essere fredda, ingessata - commenta Zanasi - Noi, grazie al concept sviluppato dallo chef Ferran Adrià (che da molti anni collabora con Lavazza ndr), mettiamo in tavola la condivisione". Il pasto è un momento fondamentale nelle relazioni tra le persone. "Ecco perché - sottolinea lo chef - tutto è pensato per creare un clima in cui la gente può ritrovare l'atmosfera del pranzo in famiglia della domenica, tipico della tradizione italiana".

C'è l'arredo elegante e ricercato e c'è la scenografia, da film, firmata dal premio Oscar Dante Ferretti, noto a livello internazionale grazie alle sue numerose collaborazioni in produzioni hollywoodiane. Poi ci sono i piatti, veri protagonisti dell'esperienza 'Condividere'. Un percorso gastronomico che inizia con "snack e cicchetti", piccole preparazioni da mangiare direttamente con le mani o con le pinze, e che procede con primi e secondi, al centro del tavolo, da gustare in condivisione. Ci sono il gelato al parmigiano Bob Noto, in ricordo del fotografo e gastronomo torinese scomparso nel 2017, particolari tramezzini in omaggio al Caffè Mulassano, simbolo della torinesità, la brioche modenese, farcita con uno speciale lardo pestato. Si conclude con il dessert e il caffè, serviti in una sala apposita. Perché, spiegano, "l'ultimo momento, come il primo, è fondamentale". 

© Riproduzione riservata

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