Domenica, 19 Agosto 2018

In stato Washington con nativi America

NEW YORK - Fitte e confinate foreste che offrono quel quanto basta di tenebroso, l'oceano a volte tempestoso e a volte immobile, nuvole che coprono e scoprono le montagne e un continuo dialogare con la natura. E' il paesaggio affascinante che offre lo stato di Washington, stretto tra l'Oregon, l'Idaho e il Canada e con sbocco sull'oceano Pacifico. Ma anche terra di popolazioni indigene con quasi trenta riserve indiane che custodiscono le chiavi di antiche tradizioni e di luoghi dalla bellezza spettacolare, alcuni dei quali rimasti incontaminati.
    Uno stato dove le piogge copiose sono il nutrimento per una vegetazione rigogliosissima ma creano anche condizioni per paesaggi quasi spettrali e non a caso serie popolarissime con Twin Peaks e la saga di Twilight hanno trovato l'ambientazione ideale nello stato di Washington. Twin Peaks e' un nome fittizio, Forks, invece, dove si svolgono le vicende di Twilight esiste davvero. Si tratta di un piccolo paesino di pescatori rinomato anche per il suo salmone e la trota iridea. Di salmone e di pesca in generale vive anche la tribù dei Quileute, nell'omonima riserva indiana la cui popolazione risiede principalmente a La Push, la cui spiaggia e' famosa anche per il 'whale-warching'. Una tappa qui vuol dire 'accamparsi' con vista sull'oceano e intrattenersi con la popolazione locale mangiando uno squisito salmone cotto tramite un'affumicatura di circa quattro ore. I Quileute sono anche balenieri e la caccia in passato veniva effettuata con delle canoe da loro stesse costruite ed in grado di trasportare decine di uomini e trascinare carichi di tonnellate. Il territorio indiano dello stato di Washington non e' solo natura. Per gli amanti del golf, c'e solo l'imbarazzo della scelta tra la varietà' di campi da gioco, molti dei quali fanno anche parte di casino'. Tra questi Little Creek Casino e Salish Cliffs Golf Club nella riserva della tribu' Squaxin Island, oppure Quinault Beach Resort e Casino' in territorio Quinault, Salish Cliffs Golf Club, e ancora Cedars at Dungeness Golf Club nella riserva della tribù degli Jamestown S'Klallam. Le diverse tribu' indiane hanno inoltre un ricco patrimonio artistico e culturale che cercano di preservare nonostante sia basato principalmente su una tradizione orale. A Olympia c'e' il 'Longhouse Education and Cultural Center', letteralmente casa lunga. Il centro, il quale prende il nome dalla tradizionale casa comune usata da diverse popolazioni indiane del nord-America, e' annesso all'The Evergreen State College, e' una struttura policulturale oltre che un luogo dove si incontrano persone con diversi background per insegnare e apprendere le une dalle altre. Al Makah Museum Cultural and Research Center di Neah Bay, tra le altre cose, sono custoditi i reperti del sito archeologico di Ozette, una sorta di Pompei dello stato di Washington, villaggio semi sepolto da un'alluvione circa 500 anni fa. Poco fuori da Seattle, al Tulalip Resort Casino e' possibile ammirare alcune delle opere di James Madison, un membro della tribu' dei Tulalip, e un artista a tutti tondo tuttavia che colpisce principalmente per l'imponenza e la maestria dei suoi pali totemici. La tradizione indigena ha anche ispirato 'Eighth Generation', la prima azienda di proprieta' di nativi d'America, con un flagship store a Seattle, all'interno del Pike Market, che produce le tradizionali coperte in lana con decorazioni tipiche. https://www.aianta.org .(ANSA)

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