Mercoledì, 18 Luglio 2018

Il genoma della rosa, pronta la mappa

Non poteva che 'sbocciare' in primavera, la mappa più completa mai realizzata del Dna della rosa: ottenuta per la prima volta in alta definizione, mostra i geni che regolano fioritura, colori e profumi, svelando anche le differenze che separano la rosa dalla 'cugina' fragola e dai parenti più lontani come meli e peri. Il risultato, prezioso per la selezione di nuove cultivar da usare come ornamento e nell'industria cosmetica, è pubblicato sulla rivista Nature Genetics dal gruppo internazionale coordinato dall'Università francese di Lione.

La Rosa chinensis 'Old Blush' dicui è stato mappato il genoma (fonte: M. Bendahmane)

Le rose moderne, molto apprezzate per la loro bellezza e fragranza, hanno un genoma particolarmente complesso che deve essere decodificato in modo completo per cogliere tutte le informazioni necessarie a migliorare la selezione delle specie. In passato diversi ricercatori avevano già provato ad assemblare una mappa di questo Dna, ma i risultati si erano dimostrati molto frammentati e difficili da decifrare.

Cultivar di rosa moderna (fonte: Pascal Heitzler)

Il gruppo coordinato dal biologo Mohammed Bendahmane, invece, è riuscito a produrre una mappa d'alta qualità della Rosa chinensis, una specie di rosa moderna (nota con il nome di 'Old blush') nata in Cina ed introdotta in Europa nel XVIII secolo. Con oltre 36.000 geni codificanti proteine, la mappa del suo Dna è una delle più complete mai realizzate nel mondo vegetale.

Cultivar di rosa moderna (fonte: Olivier Raymond)

Per capirne meglio la storia e l'evoluzione, i ricercatori l'hanno confrontata con le mappe genetiche di altre piante (incluse quelle di fragole, albicocche, pesche e pere), ricostruendo così un vero e proprio albero genealogico delle rose. Le informazioni genetiche, combinate con analisi biochimiche e molecolari, hanno permesso di svelare nuovi meccanismi alla base di colori e profumi. Inoltre sono emersi nuovi geni potenzialmente coinvolti nella fioritura, che potrebbero tornare utili nel miglioramento delle cultivar.

Gli stessi ricercatori sottolineano come questa nuova mappa genetica della rosa aiuterà a manipolare le fioriture, i colori e i profumi, oltre che ad ottenere varietà di rose più resistenti alla siccità e più longeve in vaso.

© Riproduzione riservata

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