Venerdì, 16 Novembre 2018
DOPO L'OPERAZIONE D'URGENZA

Napolitano fa progressi: salvato anche grazie alla sua forte tempra

napolitano operato al cuore, Francesco Musumeci, Giorgio Napolitano, Sicilia, Cronaca
Giorgio Napolitano

ROMA. Il Presidente Emerito Giorgio Napolitano fa progressi, che per l'età sono quasi dei 'passi da gigante', come ha affermato il chirurgo che l’ha operato, Francesco Musumeci. Anche il bollettino medico pomeridiano del San Camillo conferma quindi l'ottimismo delle prime ore dopo l’intervento. I momenti più difficili, hanno ammesso gli operatori, sembrano passati, grazie alla tempra del Presidente.

«Tutto sta andando bene - ha spiegato Musumeci, che ha eseguito l’intervento - ora è sempre più sveglio e respira da solo, che ad appena dodici ore dall’intervento è un progresso importante». La prognosi, ha sottolineato il professore, rimane comunque riservata in considerazione soprattutto dell’età di Napolitano.

Il presidente si era sentito male ieri durante una visita alla moglie in una clinica romana dove la signora Clio era ricoverata per alcuni accertamenti. Il senatore a vita ha raggiunto il proprio cardiologo al Santo Spirito di Roma, e dopo alcuni esami è stato ricoverato al San Camillo alle 22 direttamente in sala operatoria per eseguire l’intervento.

A colpire Napolitano, ha spiegato Musumeci, è stata una fissurazione, cioè la formazione di crepe, dell’aorta. La parte danneggiata è stata completamente sostituita. Il campanello d’allarme è stato un forte dolore al torace, ed è proprio la tempestività dell’intervento unita ad una tempra non comune che probabilmente hanno salvato la vita al senatore a vita. 'L'aorta è composta da tre strati - spiega Alessandro Boccanelli, presidente della Società' Italiana di Cardiologia Geriatrica - e quando è presente qualche placca al suo interno, si può creare una fessurazione, uno slaminamento del vaso, che ne provoca la rottura e una emorragia letale. Il sintomo è un dolore molto intenso, è necessario arrivare subito in ospedale, verificare la situazione con indagini radiologiche e intervenire 'prima di subito'».

Nel pomeriggio ha visitato l’ospedale romano il Presidente Mattarella, che però non ha avuto contatti diretti con Napolitano per non disturbare e ha portato la propria solidarietà alla famiglia intrattenendosi con il figlio ed i medici.

Nella giornata esponenti politici sono arrivati al San Camillo: dal presidente del Consiglio Gentiloni al segretario del Pd Martina a Pier Ferdinando Casini. Auguri al Presidente Emerito sono arrivati da tutti gli schieramenti, dai presidenti di Camera e Senato Fico e Casellati al leader di Liberi e Uguali, Pietro Grasso all’ex segretario del Pd Matteo Renzi a Francesco Storace, che ha stigmatizzato anche alcuni messaggi negativi apparsi sul web. Difesa bipartisan da parte della politica e delle istituzioni, infatti, per Napolitano vittima degli haters.

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