Martedì, 21 Agosto 2018
FRATTAMAGGIORE

Rapina nel Napoletano, gioielliere uccide il bandito

NAPOLI. Armato di revolver e con in testa una maschera di carnevale, insieme con due complici tenta di mettere a segno un colpo in una nota gioielleria ma il titolare estrae la sua pistola e spara, uccidendolo: è sfociata in tragedia una tentata rapina compiuta nel tardo pomeriggio di a Frattamaggiore, in provincia di Napoli.

Davanti alla gioielleria Corcione - che si trova in corso Durante, zona del centro dove la sera si concentra la movida cittadina - i tre ci sono arrivati in sella a due scooter. Uno entra nel negozio armato di pistola a tamburo e con una maschera di carnevale che gli copre il viso. Secondo quanto si è appreso è da solo.

Ma la reazione del gioielliere è mortale: si rende conto di quello che sta per succedere, estrae la sua arma, una pistola, e spara. Il bandito, colpito a morte, riesce a uscire dalla gioielleria ma dopo una decina di metri stramazza al suolo, esanime.

A questo punto uno dei due complici che lo stavano attendendo, anch'egli armato, ma con una pistola semiautomatica 9X21, cerca di scappare. Gli si para davanti un ispettore della Polizia libero dal servizio. Il bandito, per guadagnarsi la fuga, non esita a puntargli contro l'arma, con tanto di colpo in canna.

Il poliziotto sa bene che basta poco, il proiettile può partire durante la colluttazione, ma non arretra. Lo bracca, lo blocca, lo disarma e infine lo arresta. Si tratta di Luigi Lauro, nato a Caserta, 28 anni fa, e residente a Crispano (Napoli): pochi giorni fa ha ricevuto un ammonimento orale del questore di Napoli. É stato proprio Lauro, durante l'interrogatorio in Commissariato, a rivelare l'identità del complice ucciso, che si chiamerebbe Raffaele Ottaiano.

Il terzo complice, in fuga, è ricercato dalle forze dell'ordine. Di recente numerose sono state le rapine compiute e tentate tra Frattamaggiore e Frattaminore, nell'hinterland a nord del capoluogo partenopeo.

Secondo quando denunciato dalle vittime gli autori sarebbero malviventi che si spostano in sella a degli scooter, delle stesso colore di quelli usati dai tre per entrare in azione stasera. Gli investigatori stanno cercando ora di accertare se altri colpi, messi a segno nelle ultime settimane, siano riconducibili ai tre banditi che hanno cercato di rapinare la gioielleria Corcione.

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