Martedì, 17 Luglio 2018

L'iperlente per vedere 'l'invisibile'

Scienza e Tecnica
Un'iperlente è in grado di ottenere immagini di organismi piccolissimi, come virus sulla superficie di una cellula (fonte: Keith Wood, Vanderbilt University)
© ANSA

Costruita un'iperlente che permette vedere l'invisibile, come un virus sulla superficie di una cellula, e di analizzare minuscoli organismi viventi senza danneggiarne i tessuti. Descritta sulla rivista Nature Materials, la lente è stata ottenut dal gruppo dell'università americana Vanderbilt, guidato da Joshua Caldwell.

Per realizzarla è stato utilizzato il materiale simile alla grafite chiamato nitruro di boro esagonale (hBN), dal quale si ottengono cristalli estremamente duri, secondi solo al diamante. Grazie ad esso l'iperlente riesce a catturare le immagini di oggetti delle dimensioni di 30 milionesimi di metro (nanometri). Per avere un'idea, basti pensare che il diametro di un capello può variare fra 80.000 e 100.000 nanometri di diametro, quello di un globulo rosso è di circa 9.000 nanometri e che le dimensioni dei virus sono comprese fra da 20 e 400 nanometri.

Esistono già strumenti in grado di osservare oggetti delle dimensioni dei nanometri, come i microscopi elettronici e quelli a forza atomica, ma non permettono di organismi viventi senza che questi vengano distrutti. 

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X