Martedì, 19 Giugno 2018
CONSUMI

È il Black Friday, anche in Sicilia sconti in negozi e centri commerciali

ROMA. Se ne parla da giorni, ora è arrivato il Black Friday, la tornata di super sconti che precede il Natale importata dagli Stati Uniti, che si estenderà anche al Cyber Monday, il lunedì prossimo dedicato prettamente agli acquisti tecnologici. E si annuncia un giro d'affari complessivo in Italia di 1,5 miliardi di euro, 14 milioni di consumatori interessati, un volume di transazioni online che sfiora gli 800 milioni di euro. Sul Giornale di Sicilia in edicola uno speciale di otto pagine.

Sconti anche in Sicilia e non solo in negozi di abbigliamento ma anche pasticcerie, negozi di dischi, di elettronica, concessionarie d’auto e compagnie aeree. A Palermo scalpitano i centri commerciali e le grandi catene.

Secondo uno studio condotto da Confesercenti in collaborazione con Swg, il Black Friday piace sempre di più agli italiani: sono già 14 milioni le persone che hanno deciso di approfittare della giornata per fare acquisti, per una spesa media procapite di 108 euro e un giro d'affari complessivo di circa 1,5 miliardi di euro.

I consumatori italiani potranno contare su una rete di 200mila negozi che aderiranno alla giornata di supersconti. E quasi 7 negozi su 10 prolungheranno le offerte fino alla fine della settimana. Il 23% dei commercianti è però ancora indeciso se aderire o meno, tra i consumatori, invece, gli indecisi sono il 44%. Sempre per Confesercenti la spesa media procapite per il 'venerdì nero' sarà di 108 euro, mentre l'Adoc (Associazione Difesa Orientamento Consumatori) stima che il budget medio per quattro giorni di shopping, fino al Cyber Monday, è di 250-300 euro a consumatore.

Chi compra cerca soprattutto tecnologia (il 60% degli intervistati), poi moda ed abbigliamento (40%). In terza posizione, a grande distanza, i viaggi (8%). Infine, un 39% ha deciso di fare i suoi acquisti offline, cioè in un punto vendita fisico. Ma gli sconti selvaggi si cercano soprattutto online.

Secondo le stime dell'Osservatorio eCommerce B2c-Netcomm-Politecnico di Milano, nei quattro giorni di acquisti online che si aprono con il Black Friday e si chiudono con il Cyber Monday, il valore delle transazioni online in Italia sfiorerà gli 800 milioni di euro, con vendite tre volte tanto rispetto ad un giorno qualsiasi. "Dopo che lo scorso anno i consumatori del nostro paese hanno acquistato online per un valore di circa 600 milioni di euro, il 3% circa della domanda annua online, l'attesa è molto alta", spiega Riccardo Mangiaracina, Responsabile scientifico dell'Osservatorio eCommerce B2c. A caricare le aspettative di questa quattro giorni di shopping ci sono i risultati dell'altro grande evento eCommerce dell'anno, ossia il Singles Day in Cina: in sole 24 ore i consumatori cinesi hanno speso sul solo sito di Alibaba quasi 22 miliardi di euro.

Restando fuori dai confini italiani, secondo i dati dell'Holiday Readiness Report di Salesforce basati sugli acquisti di oltre 500 milioni di consumatori, il periodo che da' il via allo shopping di Natale è capace di rappresentare il 30% delle vendite annuali. Mentre un rapporto della società App Annie stima che venerdì gli acquisti da smartphone e dispositivi mobili cresceranno del 45% negli Stati Uniti. Per gli analisti di Gartner, infine, smartwatch e bracciali per il fitness, tablet, smartphone e cuffie saranno tra i prodotti hi-tech più acquistati nel corso del Black Friday in Usa ed Europa.

Ma proprio in occasione del Black Friday, una protesta sindacale entra per la prima volta in uno dei templi dell'innovazione economica, lo stabilimento logistico di Amazon di Castel San Giovanni (Piacenza), una delle tre 'astronavi' italiane del colosso americano dell'e-commerce. I sindacati piacentini hanno trascorso il loro giorno del ringraziamento (che in America è, da tradizione, la vigilia del black friday) a gestire l'enorme e inattesa attenzione mediatica sul loro sciopero, e a cercare di convincere il maggior numero dei quasi duemila dipendenti a tempo indeterminato ad aderire allo sciopero.

Per chiedere ad Amazon di condividere con loro almeno una piccola parte degli enormi utili che fa. I funzionari di Cgil, Cisl e Uil ammettono una certa difficoltà: Amazon non è un posto di lavoro dalla forte tradizione sindacale. I lavoratori hanno una media d'età molto bassa e fanno parte di una generazione che ha molta più dimestichezza col lavoro interinale che con le tessere del sindacato. E quella dei lavoratori temporanei, assunti per brevi periodi dalle agenzie interinali e poi 'somministrati' ad Amazon per far fronte ai picchi di lavoro, è l'altra faccia della questione.

I sindacati confederali hanno formalizzato la proclamazione dello sciopero anche per loro. "Noi ci battiamo anche per questi ragazzi - confida Fiorenzo Molinari della Filcams-Cgil - ma non ci aspettiamo il loro supporto". Per un lavoratore interinale aderire a uno sciopero equivale al rischio di non essere più chiamato. E' anche per questo che Amazon Italia confida di rispettare "le promesse che facciamo ai nostri clienti". L'anno scorso, nel Black Friday, a Piacenza vennero evasi un milione e 200 mila ordini.

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