Mercoledì, 22 Novembre 2017

A Galleria nazionale il 'Museo per tutti'

Viaggi
Un'immagine della Galleria nazionale di arte moderna di Roma
© ANSA

E' al via in questi giorni alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma una prima fase di sperimentazione del progetto 'Museo per tutti', finalizzato ad accogliere e supportare negli spazi museali le persone con disabilita' intellettiva, che in Italia potrebbero toccare i due milioni. Grazie a una guida appositamente ideata (scaricabile dal sito Internet e comunque gratuita), che, attraverso una scelta di otto opere, racconta le collezioni in modo semplice e percepibile, "cambiera' il modo di stare nel museo con l'obiettivo di far sentire a proprio agio tutti i visitatori", ha detto Carlo Riva, direttore de 'L'abilita' associazione onlus', che ha realizzato il progetto in collaborazione con la Fondazione De Agostini e la Gnam.

'Museo per tutti' dovrebbe entrare a regime fra marzo e aprile, dopo un periodo in cui verranno valutati gli strumenti messi a punto dai diversi team. "Alla Gnam - ha aggiunto Emanuela Garrone, responsabile Servizi educativi della Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea - in molti hanno partecipato ai progetti di formazione del personale allo scopo di offrire a chiunque, soprattutto a persone con disabilita' intellettiva, una guida di lettura facilitata e un percorso educativo permanente per la libera fruizione del museo".

Il progetto, prosegue Riva, vuole infatti "rendere visibile l'invisibile", non solo per certi tipi di disabilita', dalla sindrome di down all'autismo, ma anche per i cosiddetti normodotati, i quali, attraverso un approccio semplice possono abbattere i propri limiti e aprirsi a un diverso modo di vivere l'arte. Senza contare che il disabile intellettivo si trova a vivere in modo problematico persino la dimensione del tempo, per lui "vuoto, dilatato, in una vita senza fratture, immobile", mentre l'esperienza del 'Museo per tutti' consente la ricostruzione di un nuovo ritmo interiore ed esteriore "in uno spazio nuovo", non portatore di disagi. Soprattutto, il progetto ha tenuto conto di alcune precise caratteristiche comuni alle persone con ritardo mentale, tra cui i problemi di concentrazione o di memoria. A tal fine il racconto del museo (cioe' come muoversi nelle vaste sale, un po' disorientanti, a quale personale rivolgersi per un aiuto) e di alcune opere in esso conservate, e' stato redatto secondo un linguaggio facilitato, con frasi brevi e immediate, per trasformare la visita in una reale esperienza di accrescimento.

Le opere selezionate per la guida sono otto, di cui ognuna capace di dire molto sulla Galleria Nazionale e le raccolte. Si va dal marmo monumentale di Antonio Canova 'Ercole e Lica' a 'La battaglia di San Martino' di Michele Cammarano, uno dei primi dipinti acquisiti dal museo, dal 'Grande Rosso' di Alberto Burri a 'Il giardiniere' di Van Gogh e le 'Tre eta'' di Gustav Klimt, tra i piu' famosi capolavori della Gnam.

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