Martedì, 17 Ottobre 2017

Happy hour ad alta quota

 L'happy hour in baita è una tendenza che sta conquistando le più rinomate località di montagna sia nell' Après ski sia dopo una passeggiata estiva tra i boschi. Proliferano così tanti modi di vivere questo momento di relax prima di scendere a valle, a base di stuzzichini, prosecco, champagne o cocktails più o meno strong. Ma in Val Gardena hanno fatto di più, anzi hanno fatto tutto in casa, o in baita per meglio dire. Su quelle montagne crescono rigogliosi e profumatissimi il ginepro, il pino mugo, il cimolo e tante altre erbe. E così che a Ortisei un giorno si sono messi insieme gli imprenditori di Villa Laviosa, una piccola azienda artigiana che produce grappe, distillati e liquori e i titolari della rinomata Baita Sofie per creare un Gin composto solo di erbe raccolte proprio nei dintorni della baita sul monte Seceda, nel cuore delle Dolomiti.

Nasce così l'8025 - Genuine Alpine Gin, dall'altezza in piedi della Baita Sofie, grazie alla raccolta di erbe fatta personalmente dai titolari dell'azienda e rigorosamente a zero zuccheri. Oggi il gin è il distillato per eccellenza e ovunque sbocciano carte dei Gin o addirittura Gin Bar e viene declinato in mille interpretazioni. Quella dell'8025 nasce all'interno di Villa Laviosa azienda a conduzione familiare, nata nel 2000 con una filosofia molto chiara, spiega Alberto Franchi, uno dei soci: "realizzare distillati legati al territorio, con particolare attenzione alla provenienza delle materie prime e cercando di coniugare tradizione con innovazione ". "L' 8025 - dice Markus Prinoth di baita Sofie - è un gin pensato e sviluppato per realizzare un prodotto che esalti i profumi ed i sapori delle erbe delle nostre Dolomiti. Una produzione limitata per un gin alpino al 100%".

L'8025, racconta Saverio Capellupo, responsabile della produzione "vuole incarnare lo spirito della montagna grazie alle 13 erbe che andiamo a raccogliere anche con le nostre famiglie con una nota balsamica e un principio di delicatezza in paritcolare donate dall'erba asperula". In azienda si trovano grappe di monovitigno e grappe invecchiate, alcune delle quali sono state premiate negli ultimi anni nei principali concorsi nazionali ed internazionali, come le grappe di monovitigno di Gewűrztraminer, di Lagrein, di Műller Thurgau, di Moscato e le grappe invecchiate L'assedio e Lacrime d'uva. Nella categoria dei liquori, la punta di diamante è il Noselar, un liquore di nocciole a base di grappa che da solo conta per un quarto della produzione, 25 mila bottiglie l'anno. Ma l'8025 si fa strada e in soli due anni è passato da 500 a 4000 bottiglie l'anno con una previsione di crescita del 20-30%/anno. Il lancio del prodotto, frutto della collaborazione con la Baita Sofie, oggi anche ristorante ricercato e dotato di una cantina di altissimo livello, è avvenuto infatti solo nella seconda metà del 2015. Un risultato che sta dando ragione alla scommessa della joint venture tra operatori di Ortisei, pur in mercato nazionale e internazione affollatissimo come quello del gin. "Siamo appena tornati dal Bar Convent di Berlino - conclude Alberto Franchi - dove il gin l'ha fatta da padrone, dalle piccole distillerie artigianali ai prodotti più conosciuti da tutta Europa con un fiorire di gin bar e locali dedicati questo distillato. E l'interesse su questo prodotto è altissimo".

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