Sabato, 23 Settembre 2017

Shooting brake e Speedster, Zagato e Aston Martin rilanciano

ROMA - Con le nuove Shooting brake e Speedster, presentate nella cornice alla moda del Concorso di Pebble Beach, saliranno a quattro i modelli Aston Martin di produzione firmati Zagato e sviluppati su base Vanquish. L'annuncio arriva a pochi giorni dalla notizia che la scoperta Volante, in passerella in California nella definitiva versione di serie, sarà costruita in 99 esemplari, tanti quanti quelli della Coupé by Zagato, in assemblaggio dalla fine del 2016. Sono 99 anche le unità previste per la Shooting Brake, alla prima assoluta nell'evento d'Oltreoceano, mentre la più esclusiva Speedster è stata programmata in 28 pezzi. In totale, quindi, saranno 325 le vetture della gamma attuale del Costruttore britannico che sfoggeranno sulle fiancate l'iconica Z della carrozzeria milanese.

La Vanquish Speedster è una scoperta estrema con stile ispirato alla supercar Vulcan e pannelli carrozzeria in fibra di carbonio, che è destinata a diventare da collezione. Il lotto previsto è già stato venduto: le macchine saranno consegnate entro la fine del 2018, data entro cui anche le chiavi della 'sold-out' Vanquish Volante finiranno in mano ai rispettivi proprietari. Per la Shooting Brake ci sarà da attendere di più: l'auto, già ordinabile ma di cui al momento non è ancora stato diffuso il prezzo, entrerà in produzione il prossimo anno. Carrozzeria a tre porte, sempre con pannelli in fibra di carbonio, due soli posti, propone sportività, praticità di utilizzo e una linea fuori dai soliti schemi.

Tutti e quattro i modelli con la Z nascono, appunto, sulla base meccanica della Vanquish e abbinano la trazione posteriore a un motore aspirato a dodici cilindri con architettura a V, in grado di erogare 600 Cv. E' accoppiato a un cambio di tipo Touchtronic III. Sono standard le sospensioni a controllo elettronico, con regolazioni specifiche per ogni modello. In merito all'estensione della storica collaborazione con la maison lombarda, Marek Reichman, Aston Martin Chief Creative Officer, ha sottolineato: ''In passato non abbiamo mai realizzato una famiglia di modelli Zagato, non in questa maniera, anche se l'idea ha dei precedenti storici. Penso alla DB7 Zagato e alla DB AR1 oppure alle V8 Zagato Coupe e Volante.

Abbiamo semplicemente deciso di sviluppare ulteriormente questo concetto, per soddisfare i nostri clienti che vogliono cose differenti e che in alcuni casi hanno ordinato un esemplare di ognuno dei quattro modelli''.

© Riproduzione riservata

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