Giovedì, 21 Settembre 2017

Modena Motor Gallery, grandi auto di scena a settembre

ROMA - Gli appassionati delle auto d'epoca e da collezione hanno segnato le date del 23 e del 24 settembre in rosso sulle loro agende. In quel week end Modena Fiere ospiterà la quinta edizione di Modena Motor Gallery, uno dei più importanti eventi che vengono dedicati alle quattro ruote (ma saranno presenti anche le moto) che hanno fatto la storia dell'automobilismo nel nostro Paese e, in particolare per questa mostra, della Terra dei Motori. Modena Motor Gallery sarà una rassegna di autentiche rarità, tanto per gli organizzatori - tenendo conto anche della presenza di una Ferrari GTO, di una Ferrari 340 MM e di una Dino GTS, queste ultime carrozzate da Scaglietti - hanno assicurato le auto esposte per 35 milioni di euro. Il protagonista dell'edizione 2017 sarà sicuramente quel Sergio Scaglietti, modenese, che è stato uno dei collaboratori storici di Enzo Ferrari e che ha creato molti dei gioielli del Cavallino. La mostra 'Le Ferrari di Sergio Scaglietti, Maestro Carrozzaio', a lui dedicata, permetterà di ammirare autentici capolavori, usciti dalla sua matita, grazie alla collaborazione del figlio di Scaglietti, Oscar oltre che di diversi collezionisti e di Franco Bacchelli, uno dei più autorevoli carrozzai che ha lavorato con Sergio Scaglietti.

Mauro Battaglia, che è l'ideatore e l'anima della rassegna, ribadisce il forte legame con la città che ospita l'evento.

''Modena si colloca infatti in una terra ricca di passione per i motori, e fucina di meccanici, ingegneri, battilastra e carrozzai - ha detto Battaglia - e l'identità con il territorio continuerà a trasparire in ogni aspetto dell'esposizione e in particolare attraverso la presenza del Museo Ferrari di Maranello, del Museo Enzo Ferrari di Modena, oltre che delle collezioni private di Righini, Stanguellini e Panini''.

Sergio Scaglietti era nato a Modena negli Anni '20 ed era diventato un semplice lattoniere addetto alla riparazione di parafanghi di auto da corsa. Grazie alla sua genialità ed alle sue doti di 'stilista', diventò presto imprenditore e proprietario di una sua carrozzeria fino a trasformarsi nel designer di auto Ferrari e non solo. Oltre ad una Ferrari 250 GTO originale del 1962 - esposta accanto al manichino verniciato in rosso - sarà esposta anche la rarissima Ferrari 340 MM 1953 telaio 0294 della quale sono stati prodotti soltanto due esemplari e questa rappresenta infatti una delle due barchette carrozzate da Touring e poi da Scaglietti.

Recentemente in un'asta internazionale è stata aggiudicata a 9 milioni di euro. Caratterizzata da una lunga storia di successi e popolarità, è considerata tra le più potenti vetture concepite da Ferrari. Sabato 23 settembre alle 17.00 appuntamento in collaborazione con il Ferrari Club Italia in piazza Roma davanti all'Accademia Militare con decine di auto Ferrari che formeranno una grande lettera 'S' a simboleggiare l'iniziale di Scaglietti.

Domenica 24 settembre a Motor Gallery si terrà un appuntamento molto particolare che prende spunto dall'evento organizzato da Artcurial a Retromobile, a Parigi, due anni fa. Rottami di auto e moto prestigiose, scocche, telai, parti di automobili famose saranno battuti all'asta per ridare loro la possibilità di rivivere. All'asta anche un pezzo esclusivo: una dima di carrozzeria De Tomaso donata dalla Collezione Umberto Panini, il cui ricavato sarà devoluto all'Unione Italiana Lotta Distrofia Muscolare.

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