Giovedì, 22 Giugno 2017
800 SALVATI IN MARE

Migranti, nuovi sbarchi in Sicilia
In 1.700 fra Catania e Palermo
L'appello del Papa all'Angelus

di

PALERMO. Accogliere tutti, soprattutto i più fragili, senza paure e senza ideologie distorte. Il Papa all'Angelus torna a parlare di migranti. E a due giorni dalla Giornata Mondiale del Rifugiato promossa dalle Nazioni Unite, che sarà celebrata martedì, la Sicilia si prepara ad una nuova ondata di sbarchi.

"L'incontro personale con i rifugiati dissipa paure e ideologie distorte, e diventa fattore di crescita in umanità, capace di fare spazio a sentimenti di apertura e alla costruzione di ponti", ha detto il Papa aggiungendo che "l'attenzione concreta va a donne, uomini, bambini in fuga da conflitti, violenze e persecuzioni. Ricordiamo anche nella preghiera quanti di loro hanno perso la vita in mare o in estenuanti viaggi via terra. Le loro storie di dolore e di speranza possono diventare opportunità di incontro fraterno e di vera conoscenza reciproca".

Il primo sbarco in Sicilia è avvenuto  a Catania, dove al porto del capoluogo sono arrivati 695 migranti a bordo del pattugliatore irlandese P31 Lè Eithne, di ritorno da più operazioni di soccorso nel mare Mediterraneo. Al suo arrivo la squadra mobile della polizia ha già avviato le indagini per individuare eventuali scafisti.

L'altro sbarco, il più numeroso, è previsto questa mattina a Palermo. Al porto arriverà una nave della Guardia costiera italiana con 1.096 migranti salvati in queste ore nel Canale di Sicilia. A bordo si trovano 751 uomini, 160 donne (di cui undici incinta), 185 minori. I migranti dovevano arrivare a Trapani, ma sono stati dirottati a Palermo.

La cronaca racconta che al momento sono circa 800 i migranti tratti in salvo nel Mediterraneo, in 6 distinte operazioni di soccorso, coordinate dalla Centrale Operativa della Guardia Costiera a Roma, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. I migranti si trovavano a bordo di 6 gommoni, 5 dei quali soccorsi da nave Diciotti CP941 della Guardia Costiera ed 1 da un'unità appartenente all'Ong Save the Children. In queste drammatiche immagini uno di questi salvataggi, che chi era a bordo, e chi li ha effettuati, non dimenticherà mai.

© Riproduzione riservata

TAG:

PERSONE:

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook