Giovedì, 21 Settembre 2017
UNIONE EUROPEA

Il monito di Strasburgo: "L'Italia indietro nell'anti-corruzione"

BRUXELLES. L’Italia è tra i Paesi che  rispettano meno gli standard anti-corruzione fissati dal Greco  (Gruppo di Stati contro la corruzione), organo del Consiglio  d’Europa. Il dato emerge dall’ultimo rapporto annuale: il Paese  ha implementato pienamente, in cinque anni, solo il 33% delle  raccomandazioni sull'incriminazione della corruzione, attraverso  l'introduzione nel codice penale di reati specifici. Peggio solo  Bosnia (0%), Portogallo e Usa (17%). Fatti progressi invece  sulla trasparenza del finanziamento dei partiti.

Su questo fronte, segnala il rapporto, l’Italia ha implementato pienamente il 71% delle raccomandazioni per aumentare la trasparenza del finanziamento dei partiti politici, e parzialmente le restanti, e si trova quindi in una posizione migliore di altri grandi Paesi europei, come Francia e Germania, che hanno implementato pienamente meno del 40% delle raccomandazioni del Greco.

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