Martedì, 17 Ottobre 2017
RIMINI

Sfregiata con l'acido dal suo ex: donna ricoverata in gravi condizioni

RIMINI. Giovane, bellissima (fu Miss  Romagna e nel 2007 entrò nelle finali di Miss Italia), con tanti  sogni e tanti progetti. In pochi secondi la sua vita si è  trasformata in un incubo: un uomo le ha sfregiato il viso con  dell'acido facendole correre il rischio di perdere la vista.  Vittima dell'ennesimo episodio di violenza sulle donne è Gessica  Notaro, 28enne riminese, addestratrice di leoni marini al  Delfinario della sua città, qualche ruolo negli spettacoli di  Rai e Mediaset, che ha puntato subito il dito contro il suo ex  compagno anche se lui, messo sotto torchio dalla Polizia che lo  ha fermato questa mattina, ha negato ogni addebito sostenendo di  avere un alibi.

La giovane donna ha riportato ustioni piuttosto profonde,  soprattutto al volto nella zona degli occhi e, nonostante sia in  prognosi riservata per la gravità dei danni fatti dall'acido,  non prevale il pessimismo tra i medici dell'ospedale Bufalini di  Cesena dove è ricoverata nel reparto Grandi ustionati, anche se  servirà tempo per capire se e quali danni avrà subito la sua  vista. Per la colatura della sostanza, ci sono state lesioni  anche a un'anca e a una gamba. La ragazza è rimasta sempre  cosciente e ai suoi soccorritori ha detto che ad aggredirla,  ieri sera in strada mentre stava rientrando a casa, è stato il  suo ex: Jorge Edson Tavares, 29enne di Capo Verde. Secondo la  ricostruzione, dopo aver lanciato il liquido in faccia alla  donna, l'uomo è fuggito a bordo di un suv. Le ricerche sono  state condotte per tutta la notte dai poliziotti della questura  di Rimini in stretta collaborazione con gli uomini del comando  provinciale dei carabinieri.

Con lo straniero accusato dell'aggressione, Gessica ha  vissuto una storia d'amore iniziata qualche anno fa. Entrambi  hanno lavorato all'Acquario di Rimini dove la 28enne continua ad  occuparsi dell'addestramento dei leoni marini. L'uomo, invece,  ultimamente lavora come cameriere in un locale di Riccione. Nel  mese di agosto, quando lei gli ha manifestato l'intenzione di  interrompere la relazione, ha iniziato a molestarla (con  telefonate, messaggi, appostamenti sotto casa e al posto di  lavoro) tanto che la giovane donna si è rivolta alla polizia per  denunciarlo. Dopo l'ammonimento del questore Maurizio Improta,  la procura ha richiesto l'arresto per il capoverdiano ma il gip  ha disposto il divieto di avvicinamento alla ragazza.

Ieri sera,  secondo la testimonianza di lei, l'ex l'ha aspettata in strada e  mentre stava rientrando a casa le ha gettato in faccia l'acido.  Gessica ha iniziato a gridare per il forte bruciore e in pochi  secondi le si è annebbiata la vista. Tempestivo l'intervento  della volante della polizia di Stato, dei carabinieri e del 118  che l'ha trasferita immediatamente al reparto Grandi ustioni del  Bufalini di Cesena. La Scientifica sta analizzando il  cappellino, gli indumenti e altri oggetti impregnati della  sostanza per capire con esattezza di cosa si tratta. Tavares,  sottoposto a fermo di polizia giudiziaria, nega ogni  responsabilità, ma per gli inquirenti non ci sarebbero dubbi.     La vicenda ricorda da vicino il caso di Lucia Annibali,  avvocatessa di Pesaro sfregiata con l'acido da due sicari  albanesi assoldati dal suo ex compagno Luca Varani. L'episodio  risale al 6 aprile 2013. Varani è stato condannato in via  definitiva a 20 anni per tentato omicidio e stalking, gli  esecutori a 12 anni. E dieci anni fa una donna che aveva  un'occupazione simile a quella di Gessica, Tamara Monti, 37  anni, addestratrice di delfini a Riccione, fu uccisa da un  vicino con 25 coltellate «perchè i suoi cani abbaiavano».

Intanto a Gessica Notaro arrivano testimonianze di vicinanza.  Patrizia Mirigliani, patron di Miss Italia, commenta: «Ancora  violenze contro una donna e in un modo tra i più spregevoli. Non  c'è offesa più grande della deturpazione del volto di una  persona, del tentativo di cancellarne l'identità, il sorriso, la  bellezza». E ricorda «il ferimento di Rosaria Aprea, la nostra  'Miss Coraggiò, che tre anni fa ha subito l'asportazione della  milza per l'aggressione del compagno». Gloria Lisi, vicesindaco  di Rimini, aggiunge: «Quello che è già evidente è il perpetuarsi  di una violenza che drammaticamente abbiamo imparato a conoscere  perchè corre ogni giorno lungo l'intero Paese; la violenza cioè  che vuole umiliare, ferire e lasciare addosso alla donna i segni  della sottomissione».

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